India. Gesù definito «demonio» sui libri di scuola. E aumentano gli attacchi alle chiese

Se l’educazione data agli indiani fin da bambini è questa, non ci si può stupire degli ultimi episodi di violenza contro i cristiani

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epa05906988 Christian devotees carry crosses while participating in a religious procession on the occasion of Good Friday in Bhopal, India, 14 April 2017. It is the one of the highest religious holidays observed by Christians all over the world, commemorating the crucifixion of Jesus Christ and his death at Golgotha, a central event in Christian theology.  EPA/SANJEEV GUPTA

Nei testi scolastici dei licei del Gujarat, India, Gesù viene definito come il «demonio». Ad accorgersi della definizione, riporta AsiaNews, è stato un avvocato, che ha dichiarato all’agenzia locale Dna: «Il governo deve correggere i libri, è inammissibile. Nei testi c’è scritto: “In questo contesto, un incidente del demonio Gesù sarà sempre ricordato”». La frase è tanto più clamorosa se si considera che a stampare e redigere i libri è un organo statale.

CHIESA VANDALIZZATA. Se l’educazione data agli indiani fin da bambini è questa, non ci si può stupire più di tanto degli ultimi episodi di violenza contro i cristiani, minoranza sempre più colpita nel paese. Il 6 giugno un gruppo di vandali è entrato nella chiesa di san Luca in un villaggio vicino a Calcutta, devastandola. I ladri, oltre a rubare circa 3 mila rupie, hanno fatto a pezzi la Santa Eucaristia, danneggiato oggetti religiosi e i paramenti sacri.

CROCI ABBATTUTE. Non è l’unico caso. Il 21 maggio, pochi giorno dopo l’inaugurazione della chiesa Nostra Signora di Fatima a Keesara, un centinaio di persone hanno completamente devastato il luogo di culto. Gli assalitori hanno fatto irruzione di domenica alle 9.30 del mattino, hanno distrutto il crocifisso e infranto una statua della madonna. Gli assalitori, secondo i fedeli locali, sarebbero stati aizzati da «fondamentalisti indù».
A inizio maggio, invece, un’antica croce di oltre 100 anni è stata demolita a Mumbai senza preavviso. Il crocifisso si trovava sopra il muro di una proprietà privata a Bandra, quartiere molto popolato della città, ed era venerato dalla comunità locale. Anche se non disturbava nessuno, il governo ha deciso di demolirlo con pesanti mazze.

«LA MENTALITÀ DEL GOVERNO». Simili episodi non possono che essere fomentati e aumentati da libri scolastici che definiscono i cristiani come adoratori del demonio. Il governo del Gujarat ha fatto sapere che correggerà i libri ma, come spiega ad Asianews padre Cedric Prakash, del Jesuit Refugee Service, «il fatto che Gesù sia denigrato sui libri di scuola la dice lunga su coloro che hanno la responsabilità di formare le menti, il carattere e il futuro dei bambini. Questo riflette anche la mentalità di chi ci governa. Quelli che sono al potere e i loro sodali sembrano avere la tendenza a distruggere ciò che nella Costituzione dell’India è dichiarato come sacrosanto: il fatto non negoziabile che la giustizia, la libertà, l’uguaglianza e la fraternità appartengono ad ogni cittadino dell’India. Che l’India è un Paese laico».

Foto Ansa

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