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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

Poi si dovrà discutere anche dell’incomprensibile spacconeria di Biden nella crisi ucraina

Joe Biden
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden (foto Ansa)

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden (foto Ansa)

Su Fanpage si riporta questa dichiarazione di Antony Blinken: «Crediamo che Putin abbia preso una decisione, ma finché non si muovono effettivamente i carri armati… useremo ogni opportunità che abbiamo per provare a scongiurare un conflitto attraverso la diplomazia». C’è qualcosa che non è facile comprendere nell’atteggiamento dell’amministrazione Biden: perché non si è messa in campo prima l’iniziativa diplomatica, e si è puntato tutto e solo sulla denuncia? Sul sito di Tgcom si scrive: «Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov è ancora pronto a incontrarsi con il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, dopo la decisione del presidente russo Vladimir Putin di inviare truppe nelle due regioni separatiste ucraine: lo ha reso noto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova. “Anche nei momenti più difficili… noi diciamo: siamo pronti alle trattative”, ha detto Zakharova». Il gioco di destreggiarsi tra uso delle armi...

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