Il robot «tedesco»? È italianissimo

L’altro giorno il Corriere della Sera ha pizzicato i colleghi inglesi: «In un ampio servizio a tutta pagina, intitolato “The miraculous machine”, il Financial Times analizzava il successo dell’economia tedesca. Sotto il titolo campeggiava una grande foto di Angela Merkel nell’atto di dare la mano a un robot antropomorfo, simbolo, per il quotidiano finanziario britannico, della potente tecnologia germanica. Tuttavia quel robot è italianissimo ed è stato realizzato dal team di Roberto Cingolani all’Istituto di Tecnologia di Genova».

CRUCCHI. È frustrante. Là fuori considerano tedesco tutto ciò che di buono viene dall’Europa. Monti? Un premier tedesco. Il rigore? Imposto dai tedeschi. Le belle auto? Tutte tedesche. Perfino a Severgnini, a volte, gli danno del crucco. Mentre lo sanno tutti che Beppe semmai potrebbe essere tirolese. È un’umiliazione continua. Ma il Corriere non ci sta: no carini, quel robot è roba nostra. Made in Italy. Ora, guardate la foto qui sopra e dite se non è un amore di robottino. Altissima tecnologia antropomorfa genovese. E mica possono spacciarlo per tedesco solo perché ha i capelli biondi.

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