Il Principe Carlo s’inchina ai Take That. Non esistono più i nobili di una volta

Certe volte il principe Carlo sembra suo figlio minore Harry, nonostante i dubbi genetici che lo accompagnano dalla nascita (quei capelli rossi…). Carlo infatti è molto meno nobile di quanto sembri, nonostante sia l’erede al trono d’Inghilterra.

AMMIRAZIONE. Lo scorso 5 novembre, nel corso di una serata di gala musicale, il principe ha infatti appellato Gary Barlow, leader dei Take That, come “monumento nazionale”. Che voglia passargli lo scettro? «Nel corso degli ultimi 25 anni sei diventato una delle più grandi star dell’industria musicale britannica, sei come una specie rara per il tuo valore. Il tuo valore trascende nel tempo» ha detto prince Charles in quella che sembra quasi una dichiarazione d’amore. Gary si è detto onorato, ribadendo che non ha mai voltato le spalle al passato. Tradotto, non si vergogna di avere fatto soldi indossato canottiere retate per far appassionare orde di ragazzine.

LE SPICE. Il principe Carlo era già venuto a contatto con il pop inglese, quando qualche anno fa conobbe le Spice Girls. Le cinque, all’apice del successo, si recarono a Buckingham Palace creando il caos ma lui si divertì, nonostante le battute volgari di Geri Halliwell, e si fece fare una foto ricordo. Più recente è stato invece il feeling avuto con Kylie Minogue, che ha suonato per lui durante il viaggio intrapreso con Camilla in Australia e Nuova Zelanda. La cantante l’ha trascinato sul palco e l’ha fatto ballare. Tale Carlo, tale Harry.