A dieci anni dal massacro del Bataclan il terrorismo islamico rialza la testa, anche grazie all'intreccio con certa sinistra. Rassegna ragionata dal web
Un frame del video che inneggia alla guerra santa contro i cristiani prodotto dall'Isis in Africa
Su Ispi si legge:
«Dieci anni fa attacchi terroristici coordinati e simultanei colpivano Parigi e la Francia proiettando ondate di shock in tutta Europa. (...) Gli assalti – i più sanguinosi nella storia francese – causarono in totale 130 vittime e oltre 400 feriti. (...) Gli attentatori, perlopiù di nazionalità francese o belga, agirono su ordine dello Stato Islamico, che rivendicò ufficialmente la strage il giorno successivo. La maggior parte di loro erano giovani di origine nordafricana, reclutati in Belgio e Francia, addestrati in Medio Oriente e poi tornati in Europa nascosti in mezzo a un vasto flusso di migranti. L’unico membro sopravvissuto della cellula jihadista che organizzò gli attacchi, il 36enne Salah Abdeslam, sta scontando l’ergastolo senza possibilità di commutazione della pena. Nei giorni scorsi, l’arresto della sua ex fidanzata accusata pianificare un attentato, proprio mentre la Francia commemora i 10 anni dal peggior attacco della sua storia moderna, ha riacceso ...
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