Grande fratello fiscale al via, operazioni sospette nel mirino del Fisco

Il “cervellone” informatico si occuperà di incrociare le dichiarazioni dei redditi con i conti correnti bancari e le polizze vita dei presunti evasori

Grande fratello fiscale al via: banche, assicurazioni, società di gestione del risparmio e fiduciarie ora possono inviare al Fisco i dati dei loro correntisti e clienti. Il Sistema interscambio dati (Sid), infatti, previsto dalla legge 2014/2011, è entrato in vigore a partire da oggi. Si tratta, in pratica di un “cervellone”, una piattaforma informatica, che si occuperà di controllare e incrociare le miriadi di informazioni ricavate dai conti correnti, saldi, movimenti finanziari e cassette di sicurezza dei contribuenti per incrociarli con quelli già in possesso dell’Agenzia delle entrate, al fine di avviare procedure di accertamento fiscale sui contribuenti giudicati “a rischio” evasione e stanare, appunto, eventuali evasori.

LISTE DI CONTRIBUENTI. Le informazioni raccolte dal Fisco, aveva già spiegato il direttore dell’Agenzia delle entrate Attilio Befera alla Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria, «contribuiranno alla selezione delle posizioni da controllare» nella lotta contro l’evasione e l’elusione. E i dati raccolti «potrebbero concorrere a formare liste di contribuenti, già individuati in base a elementi di rilevanza fiscale, da sottoporre all’accertamento sintetico, o di soggetti non congrui e non coerenti agli studi di settore».
Le segnalazioni del “cervellone” avvieranno una procedura di verifica da parte del Fisco e della Guardia di Finanza, che avranno la vita semplificata perché verrà tolto loro l’onere di controllo dei dati bancari e delle dichiarazione dei redditi, operazione già svolta a livello informatico.

SCADENZE. Entro il 31 ottobre di quest’anno dovranno essere comunicate le informazioni relative ai rapporti attivi nel 2011; entro il 31 marzo 2014 le informazione del 2012 e, a regime, i dati degli anni successivi dovranno essere inviati entro il 20 aprile (per esempio, per i dati relativi al 2013 la scadenza è il 20 aprile 2014)