Dalla Madonna di Aparecida alla favelas, dai carcerati alla via crucis. Comincia la Gmg di papa Francesco

Papa Francesco è partito per il Brasile, dove si svolgerà la Giornata mondiale della gioventù 2013. Tutte le tappe della settimana

È iniziato il primo viaggio apostolico internazionale di Papa Francesco: l’aereo papale, un Airbus A330 dell’Alitalia, è decollato alle 8.53 dall’aeroporto di Fiumicino alla volta di Rio de Janeiro. A salutare il Pontefice anche il premier Enrico Letta. L’aereo atterrerà all’aeroporto Internazionale Galeão/Antonio Carlos Jobim di Rio alle 16 locali, 21 in Italia.

«CUORE PIENO DI GIOIA». Poco dopo la partenza da Fiumicino il Papa ha lanciato un tweet: «Sto arrivando in Brasile fra qualche ora e il mio cuore è già pieno di gioia perché presto sarò con voi a celebrare la 28 GMG». In Brasile sono già giunti tantissimi giovani per la 28ma Giornata mondiale della gioventù. Quest’anno sarà un Papa latinoamericano venuto dal suo stesso continente a rinvigorire la fede, a ridare speranza e a spingere i giovani alla missione, come recita il tema della Gmg pensato già da Benedetto XVI: “Andate e fate discepoli tutti i popoli!”. Una Gmg cui Papa Francesco ha voluto dare un’impronta personale con la tappa al santuario di Aparecida e gli incontri alle “periferie” degli ultimi: favelas, ospedali e detenuti.

DAI CARCERATI ALLA VIA CRUCIS. Mercoledì il Papa si recherà ad Aparecida e affiderà ai piedi della Vergine non solo la Gmg ma anche il suo pontificato mentre in serata visiterà l’ospedale San Francesco specializzato nel recupero di dipendenti da alcool e droga. Giovedì si recherà alla favelas di Varginha – periferia geografica, morale ed economica di Rio – mentre venerdì incontrerà i carcerati. Al suo arrivo a Rio oggi pomeriggio, saranno ad accoglierlo la Chiesa locale e la presidente Dilma Rousseff la quale, per l’occasione, ha invitato a Rio tutti i presidenti dell’America Latina. Ma Papa Francesco entrerà nel vivo della Gmg – orientata sul tema della missionarietà – giovedì pomeriggio quando sullo sfondo dell’incantevole lungomare di Copacabana sarà accolto dai giovani giunti da ogni parte del mondo: due milioni secondo le ultime stime. Venerdì sera sarà ancora il litorale di Copacabana a fare da sfondo alla Via Crucis dei giovani. Sabato, Giornata della gioia, dopo la Messa in cattedrale con i vescovi ed i sacerdoti presenti a Rio e l’incontro con la classe dirigente brasiliana, Papa Francesco in serata si recherà nella immensa spianata di Guaratiba ribattezzata “Campus Fidei”, per la grande Veglia di preghiera con i giovani che rimarranno lì tutta la notte in attesa, domenica mattina, della celebrazione conclusiva della Gmg. Celebrazione a cui seguirà l’Angelus. Prima di lasciare Rio, Papa Francesco incontrerà il Comitato di coordinamento del Celam riunito nella città carioca e 15mila volontari, in rappresentanza dei 60mila che hanno reso possibile la riuscita del grande raduno giovanile in terra brasiliana.