Contenuto riservato agli abbonati

Perché l’esercito israeliano non vuole l’occupazione totale di Gaza

Di Giancarlo Giojelli
06 Agosto 2025
L'idea di Netanyahu di prendere possesso di tutta la Striscia e imporre un governatorato si scontra con le perplessità dei vertici militari. Che sanno cosa significhi mandare al massacro truppe già esauste dopo due anni di guerra
Striscia di Gaza (Ansa)
Striscia di Gaza (Ansa)

Le confuse quanto drammatiche e contraddittorie notizie che arrivano da Gaza sono lo specchio delle divisioni che stanno lacerando l'establishment israeliano. Fonti del governo affermano di controllare il 75 per cento della Striscia e che presto sarà permesso a commercianti privati palestinesi di importare beni, cibo e medicinali, sia pure in modo controllato. E soprattutto che il premier Benjamin Netanyahu ha ormai preso la sua decisione, in accordo con il presidente americano Donald Trump: l'Idf occuperà tutta la Striscia, a fronte della decisione di Hamas di non liberare gli ostaggi rimasti (quelli vivi non sarebbero più di venti) e di non consegnare le armi. Probabilmente giovedì, Netanyahu sottoporrà la sua decisione all'approvazione del governo. Un doppio annuncio che arriva all’indomani della richiesta fatta all’Onu dall'Anp che vorrebbe l'intervento di una "forza militare coordinata da paesi arabi" per disarmare Hamas e permettere l'instaurazione di un ...

Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online
per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online
+ il mensile digitale
Full
Il quotidiano online
+ il mensile digitale e cartaceo
Tempi capisce, colpisce. Abbonati subito. Scopri l’offerta

Articoli correlati