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Squalo chi legge

La storia da romanzo delle Portatrici carniche

Di Carlo Simone
24 Agosto 2025
“Fiore di roccia” di Ilaria Tuti ha il merito di aver diffuso al grande pubblico una vicenda vera a lungo pressoché dimenticata. E di averlo fatto con bella scrittura, idee non banali e colpi di scena
Portatrici carniche

Agosto. Spero per voi che leggete che siate finalmente in vacanza. Magari sulle Alpi: chissà, forse nei pressi di quei luoghi dove proprio nell’estate di 110 anni fa i nostri Alpini cominciavano la loro Grande Guerra, con il tremendo conflitto che li contrappose agli austriaci. De Gregori canta che «la guerra è bella, anche se fa male»; ma che ci può mai essere di bello in questo Male che ancora non siamo stati capaci di bandire dalla Terra? Forse soltanto che più è grande il male, più su di esso si staglia il bene, quando vi trova spazio d’agire. Non del male c’è da stupirsi, che tanto pare essere inevitabile; quanto del bene, che invece è fin troppo chiaramente non necessario. La riscoperta di una vicenda a lungo dimenticata E mentre scrivo, sto pensando proprio a una storia di bene nel male, che ci viene dalla Prima Guerra mondiale, precisamente dai monti friulani della Carnia: la vicenda – tuttora poco nota a livello nazionale – delle Portatrici carniche. Queste donne di varia età ...

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