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Cinema Fortunato

“Ferrari”, che delusione. Per il film di Natale tocca puntare sul noir

Di Simone Fortunato
22 Dicembre 2023
L’atteso biopic di Mann si salva dal voto infimo solo perché è di Mann. Velo pietoso anche sull’elfo Lillo. Eccellente la tragedia “Anime nere”, e le anatre in volo di Illumination scalzano Pixar e Disney
Fotogramma del film “Ferrari” di Michael Mann

Il testo che segue è tratto dalla puntata settimanale di “Cinema Fortunato”, la newsletter di recensioni cinematografiche riservata agli abbonati di Tempi. Abbonati per riceverla ogni giovedì. Legenda: ★★★★ pazzesco | ★★★ ci sta | ★★ ’nzomma | ★ imbarazzante Ferrari ★★ Di Michael Mann Dove vederlo: al cinema Ahimè, ci tocca parlare maluccio di Michael Mann. Il suo Ferrari è più roboante che riuscito. Meglio comunque dell’ultimo, terribile Blackhat. Le premesse per un grande film manniano c’erano tutte: personaggi giganteschi, storia di affermazione ma anche di cadute. Insomma, Ferrari come Alì, i banditi o i poliziotti eroici di Heat - La sfida, i tragici Mohicani. Invece, la confezione è stranamente sciatta, la sceneggiatura televisiva, il ritmo claudicante. Persino Driver (nomen omen) pare fuori posto. Non riesco a dare a questo film una sola stella perché amo troppo Mann, ma siamo lì…

Prendi il volo ★★★ Di Benjamin Renner, Guylo Homsy Dove vederlo: al cinema Un tranquilla famiglia...

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