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L’Europa vuole la guerra?

Di Rodolfo Casadei
05 Dicembre 2025
Ora non sono più solo i sovranisti dell’ultradestra a lanciare allarmi per l’ipotesi che davvero la crème politica del Vecchio Continente miri allo scontro armato con la Russia putiniana. Ecco perché
Lancio di missili dell’esercito russo verso l’Ucraina, 4 dicembre 2025 (foto Ansa)
Lancio di missili dell’esercito russo verso l’Ucraina, 4 dicembre 2025 (foto Ansa)

«La Russia non ha intenzione di combattere con l’Europa, ma se l’Europa vuole la guerra e la inizia, la Russia è pronta fin da subito», ha dichiarato Vladimir Putin il 2 dicembre. L’Unione Europea mostra intransigenza rispetto alle pesanti richieste russe per arrestare la guerra contro l’Ucraina come mossa tattica per ottenere condizioni migliori, oppure per esasperare la Russia e creare un contesto propizio a provocazioni che le consentirebbero di entrare in guerra al fianco di Kiev? E in quest’ultimo caso, perché lo farebbe? Per preservare l’ordine mondiale liberale fondato sul diritto internazionale, oppure in un’ottica di potenza non diversa nella sostanza da quella della Russia? A mostrarsi convinti che Bruxelles, Parigi e Berlino mirino a un redde rationem militare con la Russia, e a condannare questo orientamento come un attentato alla pace ispirato da sentimenti guerrafondai, sono normalmente esponenti di partiti che al Parlamento europeo partecipano ai due gruppi della destra ...

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