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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

La prospettiva di un’escalation senza chiari obiettivi sgomenta gli alleati Usa

Joe Biden
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden (foto Ansa)

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden (foto Ansa)

Sul Post si scrive: «L’incrociatore “Moskva” è una delle navi più importanti di tutta la flotta russa, e l’affondamento è considerato da molti un duro colpo per l’esercito russo, sia dal punto di vista militare che simbolico». L’aggressione russa all’Ucraina è tutto tranne che un passeggiata: la perdita dell’incrociatore “Moskva” ne è un’ulteriore prova. * * * Sul Sussidiario il generale Giuseppe Morabito, membro fondatore dell’Igsda e del Collegio dei direttori della Nato Defense College Foundation, dice: «A mio parere, per gli ucraini è impossibile fermare i russi in caso di attacco massiccio o vincere la guerra. Stando così le cose, se la Russia ha deciso di prendersi il Donbass, prima o poi, purtroppo, raggiungerà il suo scopo. Non si può, al momento, calcolare quante perdite gli ucraini riusciranno a infliggere ai russi e quanto i russi considerano accettabile, sempre in termini di perdite, pur di raggiungere il loro obiettivo...

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