Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden (foto Ansa)
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden (foto Ansa)
Sul Post si scrive: «L’incrociatore “Moskva” è una delle navi più importanti di tutta la flotta russa, e l’affondamento è considerato da molti un duro colpo per l’esercito russo, sia dal punto di vista militare che simbolico».
L’aggressione russa all’Ucraina è tutto tranne che un passeggiata: la perdita dell’incrociatore “Moskva” ne è un’ulteriore prova.
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Sul Sussidiario il generale Giuseppe Morabito, membro fondatore dell’Igsda e del Collegio dei direttori della Nato Defense College Foundation, dice: «A mio parere, per gli ucraini è impossibile fermare i russi in caso di attacco massiccio o vincere la guerra. Stando così le cose, se la Russia ha deciso di prendersi il Donbass, prima o poi, purtroppo, raggiungerà il suo scopo. Non si può, al momento, calcolare quante perdite gli ucraini riusciranno a infliggere ai russi e quanto i russi considerano accettabile, sempre in termini di perdite, pur di raggiungere il loro obiettivo...
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