Egitto. Insegnante cristiana copta arrestata per presunti «insulti all’islam e a Maometto»

È successo ieri a Luxor. Demiana Abdel Nour resterà in prigione fino a lunedì, quando termineranno le indagini. Secondo la donna gli studenti sono stati aizzati contro di lei

L’accusa è di avere insultato la fede islamica e il profeta Maometto. Per questo Demiana Abdel Nour, 23 anni, è stata arrestata ieri in Egitto nel governatorato di Luxor. La donna potrà tornare in libertà lunedì, quando le indagini della polizia su quanto accaduto saranno concluse, riporta l’agenzia Mena.

STUDENTI AIZZATI. Nell’aprile scorso, il capo dell’associazione di genitori della Sheikh Sultan Primary School ha denunciato l’insegnante al responsabile per l’educazione di Luxor. Abdel Nour, però, nega di avere mai insultato l’islam e anzi afferma che diversi estremisti islamici abbiano aizzato gli studenti per testimoniare contro di lei.

CASI RECENTI. Le accuse contro cristiani e atei per insulti all’islam sono sempre più frequenti in Egitto. Lo scorso luglio è stato condannato a sei anni di carcere un insegnante cristiano copto, Bishoy Kamel, per avere pubblicato su Facebook vignette irriverenti di Maometto e diffamatorie verso l’islam, per avere insultato Mohamed Safwat, che l’ha denunciato, e per avere offeso il presidente egiziano dei Fratelli Musulmani Mohamed Morsi. Lo scorso dicembre è stato condannato a tre anni di carcere Albert Saber, ateo, colpevole di avere pubblicato su Facebook frasi critiche dell’islam e del cristianesimo.