Egitto: estremisti islamici demoliscono un centro di preghiera cristiano copto

È successo a Taymah, diocesi di al Fayyum, dove una folla di islamisti ha raso al suolo l’edificio. Non si conosce ancora il motivo.

Un centro di preghiera di proprietà della Chiesa copta ortodossa di San Giorgio a Taymah, diocesi di al Fayyum, Egitto, è stato raso al suolo da una folla di islamisti. Secondo la nuova agenzia di stampa Middle East Christian News ieri centinaia di persone hanno demolito l’edificio ancora in costruzione. Non si sa ancora per quale motivo sia avvenuto l’attacco.

«ALTRI TRE EDIFICI ATTACCATI». Come affermato ad AsiaNews da padre Rafic Greiche, portavoce della Chiesa cattolica egiziana, ormai fatti come questi sono all’ordine del giorno: «Questa settimana altri tre edifici sono stati attaccati in altre zone dell’Egitto». Gli attacchi avvengono soprattutto nelle aree rurali e sono «spesso legati a diatribe fra la comunità copta e quella musulmana».

ESERCITO E POLIZIA IMPOTENTI. Dalla cacciata di Mubarak e la salita al potere dei Fratelli Musulmani con Mohamed Morsi i casi di attacchi nei confronti dei cristiani si sono moltiplicati anche perché, continua AsiaNews, «i tagli alla sicurezza hanno colpito l’esercito e la polizia che sono impotenti di fronte a questi assalti fomentati dai salafiti». Inoltre, «l’odio religioso è solo un pretesto, grazie al clima di impunità e insicurezza in questi anni molte famiglie legate alla criminalità hanno agito indisturbate».