È questione di minuti e tutti chiederanno scusa a Formigoni

L’ex governatore lombardo è stato assolto perché il fatto non sussiste in un processo che coinvolgeva la Cdo di Bergamo.

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Roberto Formigoni è stato assolto perché il fatto non sussiste. Ne ha dato notizia lo stesso ex governatore lombardo sulla sua pagina Facebook con queste parole:

«Si è concluso con l’assoluzione perché “il fatto non sussiste” dell’ultimo mio coimputato nell’ennesimo processo intentato contro di me in questi anni. Siamo stati tutti assolti, perché innocenti come io avevo da subito sottolineato. Ma per 5 anni e mezzo la gogna mediatica, il fango dei detrattori, le paginate di stampa che ci davano immediatamente per colpevoli hanno reso la vita un calvario. Ero accusato come al solito di corruzione, ero accusato di aver favorito la Compagnia delle Opere di Bergamo e alcuni imprenditori per la solita corresponsione di denaro e per lo più di aver autorizzato l’apertura irregolare di una discarica. Nulla di tutto ciò. Stamattina il tribunale di Bergamo ha definitivamente chiuso la vicenda stabilendo la nostra piena innocenza. Perché “il fatto non sussiste”. Attendo ora dai giornali, dalle radio e televisioni, che avevano dato ampia risonanza alle false accuse, che diano risalto anche alla sentenza di assoluzione».

Ha ragione Formigoni a lamentarsi del trattamento giornalistico riservatogli in quella vicenda. Ricordate il servizio a senso unico della trasmissione Report? Ricordate i titoli in prima pagina su tutti i maggiori quotidiani italiani? Ma, tranquilli, è questione di minuti e tutti provvederanno a darne notizia con la stessa rilevanza con cui avevano già “condannato” Formigoni.
Foto Ansa

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