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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

Ditela tutta: se si va al frontale con la Russia, il condizionatore spento sarà il meno

Mario Draghi
Il presidente del Consiglio Mario Draghi (foto Ansa)

Il presidente del Consiglio Mario Draghi (foto Ansa)

Sulla Nuova Bussola quotidiana Riccardo Cascioli scrive: «Per questo ci si deve adoperare perché si arrivi prima possibile a un cessate il fuoco e a un accordo. Riconoscere la differenza tra aggressore e aggredito, e riconoscere il diritto alla difesa di chi è aggredito non è in contrasto con la ricerca di una soluzione negoziata. Dipende dall’obiettivo vero che ci si prefigge: in questo caso, se arrivare in fretta a una pace più possibile giusta, o cogliere l’occasione per dare una lezione a Putin e indebolire la Russia. Sembra abbastanza chiaro che Stati Uniti e Nato puntino a questo secondo obiettivo; del resto che si voglia un cambiamento di leader a Mosca ormai è stato detto esplicitamente. Ma le implicazioni di questa scelta sono gravi: perché a pagarla è innanzitutto il popolo ucraino (compresa la parte russofona), che conta già migliaia di morti e 4 milioni di profughi e sul cui territorio si sta combattendo; e poi tocca all...

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