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E don Giussani disse: «Svuotiamo lo Stivale!»

Di Valerio Pece
13 Ottobre 2026
Un libro per riscoprire il senso del fondatore di Cl per la missione. E una mappa geografica ed esistenziale di che cosa ne nacque nel mondo. Da Belo Horizonte fino a Novosibirsk
Luigi Giussani (foto Ansa)
Don Luigi Giussani (1922-2005, foto Ansa)

«Non è importante quello che riuscirete a fare: è decisivo quello che riuscirete ad essere […]. Questa aridità di esito vi darà un senso di solitudine […]. Vi scongiuro di superarle tranquillamente. Più spoglia di risposte è la vostra fatica, più essa sarà strada alla vostra personalità cristiana».

Queste parole, inviate nel ’62 da don Luigi Giussani ai ragazzi di Gioventù studentesca partiti per il Brasile, da sole basterebbero a mostrare come per lui la “missione” non fosse minimamente una strategia di espansione ecclesiale, bensì la forma stessa dell’autocoscienza cristiana. È questo il tema centrale di Don Giussani. La passione missionaria, opera curata con rigore e partecipazione da Carmen Giussani, scrittrice, traduttrice e stretta collaboratrice del sacerdote di Desio. Il senso giussaniano della missione, correttamente inteso, viene “srotolato” lungo una mappa geografica ed esistenziale di straordinaria densità. Dai corridoi del liceo Berchet alla foresta amazzonica, dal gelo...

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