Di notte a Napoli il Comune dipinge di blu le strisce gialle. Poi dà le «multe a tradimento»

I residenti dei quartieri Chiaia, Mergellina e San Ferdinando hanno lasciato le auto parcheggiate nei posti riservati ai residenti. Nottetempo e senza avvisare, il Comune ha trasformato l’area in parcheggi a pagamento, e i vigili hanno multato a tappeto

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
La segnaletica modificata nottetempo (col bollino rosa in alto a destra) per trasformare i parcheggi in area a pagamento per tutti
La segnaletica modificata nottetempo (col bollino rosa in alto a destra) per trasformare i parcheggi in area a pagamento per tutti

Molti residenti dei centrali quartieri napoletani di San Ferdinando, Chiaia e Mergellina la notte di lunedì 20 sono andati a dormire sonni tranquilli, dopo aver lasciato le loro auto regolarmente parcheggiate tra le strisce gialle a loro dedicate. L’indomani mattina, però, hanno trovato una bella multa sul parabrezza. E le strisce gialle erano improvvisamente diventate blu: parcheggi a pagamento. Sembrerebbe uno scherzo, quello vissuto in questi giorni da vari napoletani, ma è tutto molto reale: il comune di Napoli e la società delegata alla gestione dei parcheggi pubblici nottetempo hanno trasformato in interi quartieri della città le zone per i parcheggi dei residenti in parcheggi a pagamento, senza dirlo a nessuno. Poi i vigili sono passati in quelle stesse vie a elargire multe.

MULTE A TRADIMENTO. «Dalla sera alla mattina senza preavviso», dice a tempi.it Fabio Chiosi, presidente della Municipalità di Chiaia. Chiosi spiega che «nel giugno 2013 era stata varata una delibera, abbastanza generica, sulla società che gestisce i parcheggi e nelle pieghe vi era scritto di aumentare i parcheggi a pagamento a strisce blu. Dopo un anno in cui non se n’è saputo più nulla, un dirigente di Palazzo San Giacomo ha emanato una delibera in cui si stabilivano le zone in cui questo sarebbe accadute: in alcuni quartieri intere strade sono state sottratte ai residenti, ma nessuno di noi sapeva quando. Lo ribadisco: non è mai stata nemmeno indicata una data approssimativa in cui ci sarebbe stata la modifica ai parcheggi. Lunedì, la società dei parcheggi, dalla sera alla mattina, ha sostituito la segnalatica verticale trasformando la zona in area parcheggio a pagamento. Non sappiamo quante multe siano state prese, ma martedì mattina sono arrivati qui ai nostri uffici una ventina di persone a protestare, mentre un’altra quarantina ci inviava mail inferocite e di protesta. Solo che non ne sapevamo nulla di questa vicenda grottesca. Le zone interessate già avevano subito un ridimensionamento dei parcheggi residenti del 35 per cento, per la chiusura al traffico dell’area lungomare».

FARE CASSA. «Capiamo che il Comune debba pensare a fare nuove entrate – prosegue Chiosi -, ma non così. Questo è un gesto proditorio contro i cittadini, non è giusto. Già ci sono 11 mila permessi residenti a fronte di 5.500 parcheggi: ora pure le multe a tradimento? Tutto questo cambio improvviso delle strisce è stato solo un modo di far cassa. Ma forse a Palazzo San Giacomo non sanno che il codice della strada prevede che qualsiasi variazione alla segnaletica venga comunicata almeno 48 ore prima. Ieri, dopo la nostra protesta, ci ha chiamato il Comune dicendo che probabilmente rivedranno la situazione. Se ci hanno chiesto scusa? Figurarsi».

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •