Del Turco ha diritto al vitalizio

Dopo Formigoni è giusto restituire la pensione all’ex governatore dell’Abruzzo. Intervista al suo avvocato, Maurizio Paniz

ottaviano del turco durante un'intervista

«Ottaviano Del Turco è incapace di intendere e di volere. È assistito 24 ore su 24» dice a tempi.it il suo avvocato Maurizio Paniz. L’ex governatore dell’Abruzzo, 76 anni, è infatti malato di Alzheimer, di cancro e di Parkinson. «Il vitalizio è completamento assorbito dalle spese per la sua salute», aggiunge ancora Paniz.

Tempi si è spesso occupato della vicenda processuale dell’ex governatore, ma chi avesse bisogno di una rinfrescata non ha altro da fare che leggere Piero Sansonetti sul Riformista. Sta di fatto che, a causa della sentenza del 2018 che ha portato a una condanna a 3 anni e 11 mesi per induzione indebita, anche a lui è stato tolto il vitalizio.

Il vitalizio è una pensione

Ora, però, dopo la decisione della Commissione contenziosa del Senato che ha deciso di ripristinare il vitalizio a Roberto Formigoni, anche per Del Turco si riapre uno spiraglio per riottenere la pensione. il suo caso sarà esaminato il prossimo 27 aprile. «Sì, il principio è lo stesso – dice ancora Paniz a tempi.it -, perché la decisione della Commissione si basa su una condizione oggettiva, non soggettiva. Si tratta di un diritto conquistato attraverso l’attività lavorativa».

Il vitalizio, come anche confermato dalla Cassazione e dalla Corte Costituzionale, è, a tutti gli effetti, «un trattamento pensionistico», osserva Paniz. «Lei pensi che addirittura un ergastolano ha diritto a mantenere la pensione maturata. Quindi io chiedo: è logico togliere la pensione a Del Turco e lasciarla a un ergastolano? E, secondo aspetto, il vitalizio fu tolto applicando di una norma palesemente illegittima, perché aveva effetti retroattivi».

Dunque, riassumendo: per Del Turco la pensione è la sua unica fonte di sostegno; è usata per curarlo; la delibera del 2015 dell’allora presidente Piero Grasso aveva effetto retroattivo, un obbrobrio giustificabile solo pensando a quanto risentimento anticasta si coltivi dalle parti di certa sinistra forcaiola.

La sua colpa? Essere stato parlamentare

«Il problema – conclude Paniz – è che, a parte le posizioni preconcette di certa stampa come Il Fatto quotidiano, che abbiamo querelato, per tutti gli altri c’è una mancanza di conoscenza delle situazioni particolari di questi ex parlamentari».

Esiste, anche, un “clima” in cui è più facile urlare allo scandalo che cercare di capire. «Certo. Se per anni si va avanti a presentare il vitalizio come un privilegio, poi è chiaro che gli effetti sono questi. Sia ben chiaro, per come la vedo io, si può anche discutere la cifra, ma così come si dovrebbe discutere delle baby pensioni. È ingiusto che persone come Del Turco debbano subire un sopruso in base all’unica colpa di essere stati dei parlamentari».

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