Cristo c’è, tra Enya e stole arcobaleno

Scompare Inri, scompare e appare il simbolo della pace

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Scompare Inri, scompare e appare il simbolo della pace, un vessillo arcobaleno alle spalle del Cristo. Un Cristo senza beffa, un Cristo che urla speranza nella via Crucis Pordenone-Aviano base Usaf. Al popolo arcobaleno piace così. “Cristo Re”, privato della corona di spine, lascia spazio a “Cristo c’è”, ma come “c’è”? Quando non è il Che, “c’è” in una profusione di colori che dai poggioli di tutto il mondo arriva ai campanili delle chiese. Appare la stola multicolore, ma nessuno scandalo perché «lungi dall’essere una parola d’ordine di alcuni partiti politici, (la bandiera della pace) era ed è un valore che può essere condiviso da tutti, credenti e non, di destra, centro o sinistra, di qualsiasi razza e ceto sociale». Peppone e don Camillo a braccetto, dunque, campanile e comune che si guardano con lenzuoli del medesimo colore appesi alle finestre. Tutti uniti per la pace. Nel nome della confusione: Famiglia Cristiana rassicura il suo milione di catto-lettori che i bambini irakeni possono sperare: rendiamo grazie a un “tribunale morale indipendente” se i crimini di guerra Usa e inglesi saranno giudicati. Sperare nell’umano, ma non nell’umanità di Gibson: quel crocifisso lì proprio disturba, recuperate la purezza dell’incontro (saremo in grado in mezzo a tanti coriandoli?). Fate come in zona Vimercate, dove le note di Enya accompagnano la Messa pasquale, il Credo protetto dai copyrighter del parroco, eluso la qualifica di onnipotenza al divino, per trovare un senso al male del mondo. Cristo c’è, ma accompagnato: un cartoncino con i simboli di tutte le religioni per la benedizione di alcune case romagnole. Cristo c’è, ma «è importante che la gente si “innamori” della politica come strumento per il conseguimento del “bene comune”», recita il documento firmato dall’equipe di pastorale sociale delle parrocchie di Riccione e Cattolica in vista delle amministrative. Anche se Onger su Madre, si stupisce della mancanza di senso pasquale di ebrei e palestinesi (che notoriamente condividono il fatto cristiano), Cristo c’è. Ma ultimamente ha anche le sembianze di un power point con tutte le percentuali un mappamondo in scala, capace di rilevare cheil 59% della ricchezza è concentrata nelle mani di 6 persone, tutte e 6 nordamericane. Per la serie è il nostro consumo e diritto la causa della fame dell’80% del resto del mondo, padre Zanotelli raccoglie largo seguito cattolico, ma non i liceali in difesa del crocifisso nelle scuole. Ma cosa importa, tanto possiamo manifestare. Ed è subito pace.

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