Intervista al vicesindaco cattolico di Betlemme Lucy Talgieh: «La Cisgiordania sta diventando una Gaza in miniatura. I turisti mancano da 4 anni. La pace con Israele è possibile, ma il governo deve cambiare»
La via della Stella deserta e senza turisti a Betlemme (Foto Tempi)
Leone Grotti si trova in Cisgiordania. Chi volesse sostenere il reportage di Tempi, può aiutarci con una donazione al Fondo più Tempi.
«La situazione in Cisgiordania è allarmante e Betlemme ne è la dimostrazione». Lucy Talgieh è il vicesindaco cattolico della città che rappresenta una tappa obbligata per ogni pellegrino che voglia visitare la Terra Santa. Con la Quaresima è iniziato uno dei due periodi, insieme al Natale, che nella città palestinese è considerato di "alta stagione" ma Piazza della mangiatoia, dove sorge la Basilica della Natività, è pressoché deserta. Per una città che vive di turismo l'assenza di fedeli stranieri è un colpo durissimo. Incontriamo Talgieh negli uffici dell'associazione Pro Terra Sancta, a pochi passi dalla Basilica. «A Natale abbiamo lanciato un messaggio al mondo intero: tornate in Terra Santa. Ma come può constatare, i pellegrini sono pochissimi», dichiara a Tempi.
Vicesindaco, la guerra a Gaza e le tensioni con l'Iran spaventano la gente?
Sono due a...
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