Create prodotti al femminile e sarete subito accusati di maschilismo

Al giorno d’oggi un errore che non sarà mai perdonato alle aziende, anche se commesso in buona fede, è quello di mettere in commercio un prodotto «pensato appositamente per le donne». Nulla fa indignare di più le consumatrici femminili di qualcosa che, a detta loro, le discrimina.

TABLET PER DONNE.
Dopo le pesanti critiche rivolte alla Lego per la messa in vendita di mattoncini rosa per bambine, ecco arrivare le critiche per l’Eurostar Group, azienda di tecnologia che ha inventato un “ePad femme”. Un tablet rosa, con sfondo rosa, che viene fornito con un pacchetto di applicazioni tagliate sulle donne. Ci sono quelle di ricette, di esercizi di fitness o yoga, alcune per scegliere il profumo adatto, altre per fare shopping on line o ancora per scoprire le cose più disparate sui bambini. Non l’avessero mai fatto quelli di Eurostar Group. Su Twitter sono stati subito subissati di critiche, quei «maschilisti»: «Chiunque abbia progettato questo tablet non capisce nulla di donne» è stato il commento più gentile.

AUTO E PC. Qualche mese fa era toccato alla Honda sorbirsi le critiche delle consumatrici per quel modello di auto, Fit, disponibile in varie tonalità scelte e chiamate come ombretti; con un sistema di condizionamento che rendesse l’aria dell’abitacolo non troppo secca per non rovinare la pelle femminile. Bersagliata anche la Fujitsu: ha osato mettere in commercio un computer con sfondo floreale, di dimensioni ridotte da borsetta e design curato. Troppo curato, troppo femminile.