Taiwan, Groenlandia, Panama, Mar Rosso. Da tempo la Cina si è mossa per imporre la propria egemonia. Le "sparate" di Trump hanno scosso un Occidente addormentato. Rassegna ragionata dal web
(foto Ansa)
Su Scenari economici Fabio Lugano scrive: «La Cina non ha nascosto la sua ambizione di impadronirsi di Taiwan, eventualmente ponendo un blocco navale all’isola e tagliando i rifornimenti. Di recente, l’esercito cinese ha condotto esercitazioni per impedire alle forze armate statunitensi di aiutare Taiwan. Secondo un’analisi del Japan Institute for National Fundamentals, l’esercitazione cinese del dicembre 2024 aveva lo scopo di esercitarsi su come impedire alle forze statunitensi di avvicinarsi al mare intorno all’isola. Nelle esercitazioni, la Cina ha schierato 18 cacciatorpediniere e fregate nell’area della “prima catena di isole”, che si estende dalle isole Nansei del Giappone alle Filippine, per impedire l’accesso alle navi da guerra americane».
Mentre l’ampia compagnia occidentale che ha scelto di perseverare sulla via decadenza si concentra solo sul contestare le sparate trumpiane (talvolta obiettivamente fuor di misura), il problema è che oltre alle parole del nuovo inquilino de...
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