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L'ex Dc, Udc, Pd, ora Api, sta per essere nominato assessore al bilancio al Comune di Milano nella giunta del neo-sindaco Giuliano Pisapia. Tabacci sta per aprire una nuova stagione dopo le sue precedenti tre vite: dalla corrente di sinistra nella Dc, uscito bene da Mani Pulite, entra nell'Udc. Dopo screzi con Tremonti e Casini, passa al Pd e poi all'Api con Rutelli
Alfonso Quaranta, eletto questa mattina presidente della Corte costituzionale, promette che la decisione in merito al quesito referendario sul nucleare sarà «rapidissima» e lontana da «inopportune interferenze esterne». La Consulta deciderà «nella piena indipendenza» ma anticipa: «La Consulta non ha il potere di cancellare il referendum»
Si è concluso il vertice di maggioranza a villa San Martino a cui hanno partecipato Silvio Berlusconi, Umberto Bossi, Giulio Tremonti, Roberto Maroni e Angelino Alfano. Il neo segretario del Pdl ha dichiarato: «Rafforzata la volontà di concludere la legislatura. Siamo una alleanza collaudata e robusta in grado di governare una grande potenza europea come l'Italia»
Antonio Di Pietro per i quattro sì, ma da ministro era meno ideologico. Il Pd vuole solo dare una spallata a Silvio Berlusconi, ma la sua parte più riformista è contraria alla consultazione. Le difficoltà del Pdl, i calcoli di Pier Ferdinando Casini e l'assurda posizione di Gianfranco Fini e Futuro e libertà
Antonio Polito legge per Tempi i cambiamenti politici in atto dopo la sconfitta del Pdl alle amministrative: «Bene le primarie ma solo se si sceglie il leader, sennò sono inutili. Alfano cambia le cose nel partito ma non nella sostanza della politica. Il Pd si alleerà per il 2013 con Idv e Sel, senza Terzo Polo ma non si illuda che sia sufficiente per vincere»