Non credete alla chiave di lettura proposta da Dugin e Kirill, ma nemmeno a Von Der Leyen. L'Occidente che oggi si oppone a Putin non è quello che combatté l'Urss
Quello in Ucraina resterà un conflitto ingiusto come gli altri o si trasformerà in uno scontro senza limiti? Ragioni per preoccuparsi e motivi per sperare
Il Cremlino non può fermarsi prima di prendere la città: collegherebbe la Russia alla Crimea, strapperebbe a Kiev il suo porto sul Mar Nero più importante, otterrebbe una vittoria fondamentale per la propaganda
Nel discorso del presidente dell'Ucraina al Parlamento poche richieste concrete di aiuto, a differenza di quanto fatto con Regno Unito, Usa, Germania e Israele. Non ci considera affidabili né influenti
I due scontri in atto (Putin-Zelensky e Putin-Biden), le difficoltà degli eserciti sul campo e la minaccia reale del conflitto atomico. Parla il generale Marco Bertolini, ex comandante della Folgore
Per motivi storici, legati al nazionalismo, l'Ucraina ha un problema serio con l'estremismo antisemita di destra, non ancora risolto. Ma per la Russia è solo una scusa
«Assassini», gridano alla scuola di Bonn, «Chiedi scusa per Putin e Lukashenko» agli avventori di Praga, «Vattene o ti bruciamo, feccia» ai ristoratori di Londra. Non importa se sono bambini o contrari al regime, i russi vengono presi di mira in tutta Europa
Un aereo della marina militare americana in ricognizione sulle isole contese ha constatato la presenza di navi da guerra e sistemi radar in grado di «destabilizzare la regione» da cui passa oltre il 60% del commercio marittimo mondiale
Un accordo di pace è possibile e può convenire a tutti: Ucraina fuori dalla Nato ma dentro l'Ue, neutrale ma difesa dall'Occidente, Crimea a Putin e Donbass indipendente ma senza truppe russe. Il punto sulle trattative