Il critico culinario Paolo Massobrio commenta per tempi.it il film che regalò l'Oscar al regista danese: «È l'esemplificazione della liberazione, della vita che ricomincia, che spacca schemi e pregiudizi»
«Sono sicuro che se non ci fosse stata la musica mio fratello avrebbe lasciato qualcosa in un altro campo. Lui voleva vivere, prima di tutto». Parla il fratello del grande pianista
L'arcivescovo ha ricordato la figura del grande scrittore. «Lascia come messaggio l’assoluta eccezionalità, irriducibilità al contesto mondano dell’avvenimento di Cristo». Un articolo anche sull'Osservatore romano
Intervista all'autore del Cavallo rosso, scomparso martedì. La scrittura, la fede, la guerra. «Considerando la mia vita, osservo che la visione di partenza, quella cristiana, era giusta»