Serie A, calendario: Milan – Inter alla penultima, furia De Laurentiis

Manca ancora un mese all’inizio del campionato ma le polemiche sono già iniziate. A innescarle il solito Aurelio De Laurentiis che riesce perfino a lamentarsi del calendario e a inveire contro tutto e tutti. Il derby di Milano sarà alla penultima giornata, mentre all’ultima l’Inter affronterà la Lazio, come nel 2002. Grandi match a ridosso della Champions League

Il primo atto della serie A 2011-2012 si è tenuto ieri con la composizione del prossimo calendario. Era un momento atteso da tutti, e che ha deluso qualche tifoso, ma soprattuto un presidente. Il motivo? Molte big della massima serie hanno un calendario duro, soprattutto in avvio quando si disputeranno le gare del girone di Champions League.

Un calendario che regala parecchie emozioni a guardarlo, fin dall’inizio, con gli scontri tra le grandi a partire dalla terza giornata. Un campionato che finirà coi botti: alla penultima il derby di Milano che potrebbe decidere l’assegnazione del titolo e poi l’Inter che all’ultima giornata andrà in trasferta all’Olimpico di Roma, contro quella Lazio che nel 2002, proprio alla fine, gli rovinò la festa scudetto.

Guardando con calma le varie giornate, però, c’è anche da preoccuparsi. E il presidente del Napoli De Laurentiis è stato il primo ad accorgersene, in diretta. Quando ancora non erano completate le estrazioni si è alzato, ha inveito contro tutto e tutti e se ne è andato. Motivo? Aveva auspicato che, per il bene del calcio italiano, non ci fossero scontri diretti tra le squadre che disputano le coppe europee almeno prima e dopo le gare internazionali. Una considerazione intelligente se si vuole sperare che le nostre squadre proseguano il più possibile il cammino in Champions ed Europa League.

La prima partita dei gironi di Champions sarà il 13-14/09 e tre giorni dopo in Italia si disputerà Napoli – Milan. Ma non sarà l’unico big match perché nella stessa giornata ci sarà anche Inter – Roma. Dopo la seconda gara di Champions, il 27-28/09, il Napoli se la vedrà con l’Inter e il Milan con la Juventus. Turni tosti un po’ per tutti, insomma, ma De Laurentiis si è indignato, è scappato via dicendo di vergognarsi di essere italiano. Braida e Ausilio invece, presenti per Milan e Inter, non hanno fatto una piega. D’altronde in un campionato tutti devono affrontare tutti; prima o dopo cosa cambia?