Allarme Boko Haram in Nigeria: in una sola settimana i terroristi hanno ucciso più di 170 persone

Negli Stati di Yobe e Borno, nel nord del Paese, i terroristi islamici hanno seminato il panico soprattutto a Maiduguri e Benisheik

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La violenza di Boko Haram in Nigeria cresce a ritmi preoccupanti. Il bilancio delle vittime causate dagli attacchi dei terroristi islamici nell’ultima settimana ha raggiunto cifre simili a quelle irachene: 174 persone uccise negli Stati di Yobe e Borno.

ATTACCHI IN AUTOSTRADA. Secondo quanto riportano BosNewsLife e Reuters, Boko Haram ha attaccato lo scorso 18 settembre con mitragliatori e bombe fatte in casa gli edifici governativi e dell’ordine pubblico della città Yadi Buni, causando almeno due  vittime. Il giorno prima, hanno ucciso 143 persone che guidavano sull’autostrada che collega Maiduguri a Damaturu. All’inizio era stato riportato che le vittime erano appena 20.

CASE E NEGOZI BRUCIATI. Anche la città di Benisheik, a circa 70 chilometri da Maiduguri, è stata assaltata: 14 persone sono state uccise e 100 case e negozi dati alle fiamme. In un’altra imboscata, sempre il 17 settembre, sulla strada che collega Baga e Maiduguri nello Stato di Borno almeno 15 soldati sono stati uccisi, ma secondo altre fonti governative le vittime potrebbero superare il centinaio.

SEMPRE PIÙ VIOLENTI. L’hanno scorso, tra dicembre 2011 e aprile 2012, avevamo lanciato un allarme perché le vittime di Boko Haram avevano raggiunto la cifra di 505. Oggi, solo nell’ultima settimana, i terroristi che vogliono cacciare i cristiani dal nord della Nigeria per trasformarlo in uno Stato islamico hanno già ucciso 174 persone.

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