Divorzio. Ora la Francia non vuole più nemmeno il giudice

Progetto-choc in Francia: il ministro della Giustizia, Christiane Taubira, ha commissionato un rapporto per verificare la possibilità che sia un cancelliere e non più un giudice a sancire i divorzi consensuali. Scopo “ufficiale” della proposta è quello di decongestionare i tribunali civili.

Nella bozza del progetto si fa notare che i cancellieri giudiziari, che in Francia hanno cinque anni di formazione universitaria e un alto livello tecnico, possono occuparsi di questo tipo di separazioni. Parlando alla BFM Tv il ministro della Famiglia, Dominique Bertinotti, ha sottolineato che “non si tratta di facilitare il divorzio” e ha aggiunto che “la semplificazione è una buona idea”.

In Francia il 54% dei 128.371 divorzi sanciti nel 2012 sono stati di mutuo accordo, cioè senza un contenzioso sui figli e sul patrimonio. Il ministro Taubira, il cui nome è legato alla legge che autorizza le unioni omosessuali, presenterà il risultato del rapporto il 10 e 11 gennaio a un convegno dell’Unesco.

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