Il Fatto quotidiano contro le intercettazioni: una pericolosa «arma di ricatto»

«Uno si chiede come mai la NATO va a mettere le cimici negli uffici del palazzo di Bruxelles Justus Lipius, dove siedono e lavorano i ministri di tutta Europa. Cosa vogliono sapere da loro?? La risposta è tutto. Vogliono sapere tutto: come e con chi vanno a letto, i loro conti in banca, dove sono ormeggiati i loro yacht, dove studiano i loro figli e dove le loro mogli e amanti fanno a farsi il pedicure. Questa è la cosa più importante, perché permette, a chi ascolta, di ricattare chi viene ascoltato. Da cui discende, “per li rami”, tutto il resto. Poiché tutti sanno che neanche i buoni sono buoni al 100%, o 24 ore su 24, e dunque potrebbero diventare capricciosi da un momento all’altro».

Giulietto Chiesailfattoquotidiano.it

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