Il primo cittadino grida al complotto contro di lui, ma negli anni è riuscito a peggiorare le scelte già sbagliate dei governi di sinistra, non sa gestire le inchieste sull'urbanistica e non è riuscito a risanare la città. Rassegna ragionata dal web
Il sindaco di Milano, Beppe Sala, all'assemblea nazionale degli amministratori del Pd, il 15 novembre 2025 a Bologna (Ansa)
Dagospia riprende l’Ansa:
Per Sala, «c'è la volontà di far male a Milano; abbiamo una serie di problemi che hanno anche altre città, ma questa voglia di colpire Milano ha un'origine anche politica che trovo inaccettabile. Milano aveva lo stigma della città più pericolosa d'Italia, per esempio, poi si è visto che è cosi anche per altre realtà».
Tutto il mondo ce l’ha con Sala! I media che parlano di una città solo per milionari, la destra che strilla sulla sicurezza, la sinistra che chiede discontinuità, i pm che massacrano la politica urbanistica del Comune. La questione è: c’è un incredibile complotto contro il primo cittadino del capoluogo lombardo o, come ormai dice gran parte dei cittadini, ambrosiani Sala è il peggior sindaco milanese del Secondo dopoguerra?
***
Su Arcipelago Milano Luca Beltrami Gadola scrive:
Una volta, quando c’erano dei veri Partiti Politici che fungevano da cinghia di trasmissione tra i cittadini e la politica, i dirigenti locali (anche nazionali) sapeva...
Contenuto riservato agli abbonati Digitale e Full
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo