Basta con la secolare tradizione della serenata: è sessista

L’annuale gioco fra gli universitari di Passau è stato vietato perché «la donna è equiparata a una preda». «Allora proibiamo anche Giulietta e Romeo»

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

serenata-shutterstock_216571423Stralci di un articolo apparso su Italia Oggi (…) Ieri, a Passau, è finita una tradizione secolare. Durante la Sportfest, gli studenti non si limitavano a sfidarsi alla corsa o nel salto in alto, nel lancio del disco e del giavellotto. Si misuravano anche nella scalata alla Fensterln, la finestrella dell’amata. Prova complicata da ostacoli svariati. Chi era il più veloce, il più ardito nel giungere fino alla fanciulla desiderata? La Gleichstelungsbeauftragte, non vi spaventate per la lunghezza, significa l’incaricata per la parità dei generi, ha trovato che la tradizione fosse chiaramente sessista: la donna è equiparata a una preda da catturare, un po’ come il coniglio o la lepre di pezza dietro cui corrono i levrieri nei cinodromi.

(…) La scalata alla finestrella di Passau, prevista in programma ieri, non era una stramberia moderna ma una pratica antica. Il Ring Christlich-Demokratischer Studenten, l’associazione degli studenti cristianodemocratici, e la Ju Niederbayern, l’associazione studentesca della Bassa Baviera, martedì hanno protestato con sdegno: «La decisione dell’ateneo è una vergogna per la nostra patria, in nome della parità sessuale si trascina nella spazzatura la tradizione bavarese per uno stile di vita gioioso». Il professore di diritto Holm Putzke ha dichiarato alla Passauer Neue Presse che la serenata e annessa scalata «sono ben lontane dall’offendere le donne, allora proibiamo anche Giulietta e Romeo».

Il rettore, Burkhard Freitag, difende l’incaricata della parità dei generi: «Ha agito in modo giusto e competente». Ma sono intervenuti anche i politici. Il primo ministro, il cristianosociale Horst Seehofer, ammonisce: «Il motto della Baviera è: vivi e lascia vivere. Non bisogna immischiarsi sempre in tutto. E la ragazza dietro la finestra non è un oggetto. Può sempre aprire le persiane, oppure no». Le proteste hanno finito per spaventare le autorità universitarie. La portavoce dell’ateneo, Katrina Jordan, ha assicurato che «la gara non è stata abolita per sempre, ma dovrà essere praticata in una forma che garantisca la parità». Come? Anche le donne dovrebbero arrampicarsi fino alla finestra per sedurre i giovanotti. «Ma», ha aggiunto Katrina, «la gara dovrà svolgersi in forma privata e non sotto l’egida dell’università». Much Ado About Nothing, Viel Lärms um nichts, molto rumore per nulla? Shakespeare invitava nella sua commedia: «Sigh no more, ladies, non più sospiri belle dame, fra giochi e risa mutate l’intimo rovello in un ironico bel ritornello». Temo di aver sbagliato citazione. Sir William era un inguaribile macho.

Foto serenata da Shutterstock

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •