La ramanzina moralista dello spot pubblicitario sul cambiamento climatico trasmesso durante il Super Bowl. L’assassinio in Pakistan di Iqra, 13 anni, colpevole di aver rubato dei cioccolatini
Un fotogramma di quello che è stato presentato come il primo spot pubblicitario sul cambiamento climatico trasmesso durante il Super Bowl
«Come scienziata, so che, nel momento in cui farà il suo primo respiro, nell’aria ci saranno altri 9 miliardi di tonnellate da inquinamento di CO2». È l’inizio di uno spot intitolato “Un battito di ciglia” e andato in onda durante l’ultimo Super Bowl, la cui diretta è stata seguita da 126 milioni di americani. Il breve video è stato realizzato da Science Moms, un gruppo apartitico di scienziate che sono anche mamme e lavorano per divulgare l’emergenza del cambiamento climatico.
Il primo fiato di un neonato è inquinato, e si va avanti così. «Quando muoverà i primi passi, gli incendi avranno già divorato milioni di acri che avrebbe potuto esplorare». A dar voce a questi pensieri è una dolce voce femminile, che sembra materna ma non lo è. È semmai il sussurro di un moralismo, questo sì, davvero infestante che attecchisce lì dove, mancando le fondamenta di un ideale, proliferano mille istruzioni di buona condotta.
Non è con il senso colpa che si cambia il mondo. Eppure, sempre più spesso,...
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