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Lettere al direttore

Saremo sempre minoranza perché «siamo nati postumi»

Di Emanuele Boffi
09 Aprile 2026
L'ironia nicciana di Luigi Amicone che così spiegava perché Tempi è sempre fuori sincrono rispetto al mainstream. E altre lettere sui cristiani di Terra Santa e Donald Trump
Luigi Amicone Caorle
Luigi Amicone

È umanamente inconcepibile che i cristiani restino in Terra Santa. Ogni qual volta leggo su Tempi le loro testimonianze, non posso fare a meno di pensarlo. Mi riferisco in particolar modo a quella di monsignor Maroun Ammar, vescovo dell’eparchia maronita cattolica di Sidone nel sud del Libano, apparsa sul vostro sito (23 marzo), ma se ne potrebbero citare molte altre. Dico la verità: se penso a quanto noi cristiani d’Occidente ci perdiamo dietro a distrazioni d’ogni genere, mi vergogno anche un po’.Adele Soffici email Dice monsignor Ammar in quell’intervista: «Queste terre sono sante: da qui è passato Gesù e noi siamo testimoni della presenza di Cristo, di sua madre Maria e dei suoi discepoli. Quando la fede non è più presente in casa, la casa crolla». *** Carissimo direttore, come forse avrà notato, non sono mai tenero nei vostri confronti nei miei radi commenti. Nondimeno, sottoscrivo verbatim quanto scritto da lei nel commento post risultato (“Referendum. Ha vinto lo status quo”, te...

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