Ha appoggiato la guerra russa e ora raccoglie i dividendi. Sa che l'orologio è dalla sua parte: il mandato di Trump scade tra quattro anni, il suo è eterno
Il presidente Xi Jinping celebra il 75esimo anniversario della Repubblica cinese, Pechino, 29 settembre 2024 (foto Ansa)
Tutto procede bene per Xi Jinping. Il nuovo imperatore cinese ha eliminato i propri nemici interni con feroci campagne anti-corruzione, si è fatto eleggere alla guida del paese per un inedito terzo mandato (e potenzialmente a vita), ha modificato la Costituzione per elevarsi al rango di Mao Zedong e Deng Xiaoping, come nessuno aveva mai fatto prima di lui, ha purgato tutti coloro che potevano metterlo in ombra, sia potenti ministri come Qin Gang e Li Shangfu sia imprenditori miliardari come Jack Ma.
Ora che non ha più avversari e nessuno che osi contraddirlo, alla testa di un paese dove l’ideologia del nazionalismo ha da tempo sostituito quella del comunismo, Xi può realizzare il “sogno cinese” e raggiungere il «grande ringiovanimento della nazione» attraverso l’applicazione del cuore dello xiismo: il «socialismo con caratteristiche cinesi per una nuova era». Traducendo dall’ampolloso e labirintico codice linguistico del Pcc, Xi ha tre obiettivi: trasformare la Cina in una nazione comp...
Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo