Alle 8 pochi studenti in classe e troppi sbadigli: in Virginia le scuole apriranno un’ora dopo

Alcuni istituti superiori dello stato hanno modificato l’orario di inizio delle lezioni. L’assenteismo alle prime ore aveva toccato punte del 20 per cento

A Fairfax, in Virginia, le scuole superiori hanno adottato un nuovo orario. La prima campanella della mattina non suonerà più alle 8 in punto, ma alle 9-9,30. Nei licei americani è possibile infatti scegliere che corsi frequentare, e gli insegnanti si sono accorti che sempre di più le aule, durante le lezioni più “mattiniere”, erano carenti di studenti. Chi le frequentava, inoltre, passava il tempo a sbadigliare. Nell’istituto Robert E. Lee di Springfield l’assenteismo nelle prime ore era arrivato fino al 19 per cento. Per risolvere questo problema, le dirigenze scolastiche hanno pensato di posticipare di un’ora i corsi, di modo che tutti sentano il suono della sveglia e possano partecipare.

GIUSTIFICAZIONI. A contribuire alla decisione è stata anche la tendenza dei genitori a “giustificare” la pigrizia dei propri figli. Entrare a scuola alle 8, infatti, significa per molti di loro svegliarsi all’alba, a volte senza nemmeno poter fare affidamento su uno scuolabus né su un passaggio da parte di mamma e papà.

CRITICHE. La riforma ha già attirato anche molte critiche, riporta il Washington Post. I contrari sostengono che cambiare gli orari delle scuole sarà costoso e diventerà un incubo logistico per le famiglie, richiedendo un maggiore impiego di mezzi pubblici e molto più traffico su strade già di per sé congestionate negli orari d’ufficio. I genitori sono stati informati del cambio già ad agosto. Per ora comunque si tratta di un esperimento al quale hanno aderito solo poche scuole. L’anno prossimo il loro numero potrebbe aumentare.