Allarme in Gran Bretagna: centinaia di bambini sotto i 12 anni in cura per dipendenza da droga e alcol

Lo ha rivelato un’indagine dell’agenzia di stampa inglese Press Association, che ha avuto accesso ai dati di 140 centri di assistenza sociale di Inghilterra, Galles e Scozia

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Cresce il numero di persone con problemi di droga e alcol in Gran Bretagna. Fin qui nulla di nuovo, se non fosse che l’allarme questa volta riguarda i bambini. Quelli presi in carico dal Sistema sanitario nazionale tra il 2012 e il 2013 sono 366, di età compresa fra i 4 e i 12 anni. Di questi si è interessata l’agenzia di stampa inglese Press Association, che ha avuto accesso ai dati di 140 centri di assistenza sociale di Inghilterra, Galles e Scozia.
L’agenzia ha scoperto che il 59 per cento di questi minori – compresi bambini di 4, 5, 6 e 7 anni – hanno ricevuto cure per abuso di cannabis, mentre un terzo è dipendente da alcolici.

IL RIMEDIO È LA SCUOLA? È difficile individuare le cause di questo fenomeno, rintracciabili in certi casi nell’imitazione del comportamento di madri o padri che si drogano o bevono in casa. Ma in alcuni casi i genitori sembrano non c’entrare nulla. Il presidente della commissione Affari interni della Camera dei Comuni Keith Vaz, commentando la notizia, ha affermato che «i genitori devono assumersi per primi la responsabilità [di questa situazione] e devono ricevere più aiuti per prevenire l’accesso dei bambini a droga e alcol».
Per Vaz è determinante la scuola, che deve spiegare «gli effetti che la droga, le diete e gli esercizi hanno sulla vita e sul corpo». Steve McCabe, ministro ombra della Famiglia, ha dichiarato di essere sconvolto. «La strategia del governo contro la droga non funziona», ha affermato, aggiungendo che la scuola è il luogo giusto per un’opera di prevenzione legandola a «problemi come sesso, educazione affettiva e pornografia».

LIBERALIZZAZIONE DEL 2004. Da quando il consumo e la produzione di cannabis sono parzialmente tollerati in Gran Bretagna, dove nel 2004 è stato abolito l’arresto per chi coltiva la droga “leggera” in casa, i numeri di persone malate sono cresciuti. Secondo l’indagine resa nota a febbraio dell’emittente indipendente Itv, vengono sequestrate in media 656 coltivazioni al mese (il 39 per cento in più in soli 5 anni). Nel 2008 la media era 252.
I danni provocati dalla marijuana nel Regno Unito, che oggi riguardano anche i bambini, avevano fatto pentire nel 2007 persino il quotidiano liberale The Independent, che dieci anni prima aveva promosso una campagna a favore della liberalizzazione della cannabis.

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