Il Paese dei Normali

Alfredo, il misantropo illuminato

Di Fabio Cavallari
11 Gennaio 2026
Ha deciso che la specie umana è un errore che insiste. L’unica eccezione è Marina, che vive sotto un ponte. A lei porta il caffè ogni mattina, senza parlare
homeless sulle scale

Alfredo è un genio, ma a sua insaputa. O meglio: lo sa, ma lo considera una maledizione. Capisce tutto in un istante, soprattutto le persone, ed è per questo che non le sopporta più.
«Gli esseri umani sono errori di battitura con Wi-Fi», dice. Vive da solo, ma non in isolamento: si connette al mondo solo per odiarlo con precisione.

Ha studiato, inventato, lavorato. Poi gli hanno fregato un’idea e la fidanzata nello stesso giorno. Da allora ha deciso che la specie umana è un errore che insiste.
L’unica eccezione è Marina, che vive sotto un ponte. Una donna con i capelli spettinati dal vento e gli occhi come finestre rotte. A lei porta il caffè ogni mattina, senza parlare. «Non voglio rovinarla con le parole», dice.

Il nome del file

Una volta Marina gli ha chiesto: “Perché mi aiuti?” Alfredo ha risposto: «Perché tu non mi chiedi di essere migliore».

Ogni tanto la guarda dormire, pensa che forse l’amore è solo un modo più gentile di smettere di odiare. Poi torna a casa, accende il computer e scrive: «Il mondo non mi piace». Salva il file con nome Marina, e finalmente si sente meno solo.

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