Aiuti per i poveri spagnoli: la campagna della Croce Rossa

Il disagio sociale spagnolo si sta espandendo, secondo i dati della Croce Rossa l’82 per cento degli assistiti vive sotto la soglia di povertà

Un appello senza precedenti sta per essere lanciato dalla Croce Rossa spagnola: si tratta di una campagna per dare una mano a chi è stato colpito dalla crisi economica. Lo spot (“Ora più che mai”) ha l’obiettivo di raccogliere fondi per aiutare almeno 300.000 persone che, stando ai dati dell’associazione umanitaria, vivono in situazioni di vulnerabilità estrema: disoccupati, famiglie senza fissa dimora, bambini che vivono in ambienti poco consoni. La raccolta fondi si terrà durante il “Dia de la Banderita”, domani mercoledì 10 ottobre. L’obiettivo – come riporta il quotidiano El Pais – è quello di espandere l’assistenza sociale già fornita in Spagna. Secondo l’associazione (che serve due milioni e mezzo di persone ogni anno) l’82 per cento degli assistiti vive sotto la soglia della povertà (con un reddito inferiore a 627 euro al mese) mentre il tasso di disoccupazione è del 64,86 per cento. La metà dei disoccupati, secondo il bollettino interno della Croce Rossa Spagnola, è da due anni senza lavoro e non può contare su alcuna copertura di assicurazione.

INVERNO AL FREDDO. Lo stesso bollettino rileva un aumento della povertà energetica, con il 43 per cento delle persone impossibilitate a pagare il riscaldamento quest’inverno. Il 26,2 non potrà permettersi un pasto con proteine (carne o pesce) almeno tre volte a settimana. Il profilo degli utenti del servizio è cambiato, in peggio, e la percentuale di spagnoli rispetto a quella di immigrati è cresciuta. Il video della campagna è brevissimo ma abbastanza impressionante, trattandosi di un paese europeo: un padre spagnolo prepara una frittata per i suoi figli, raschiando il fondo della padella, finché dalla porta non arrivano i pacchi di cibo portati dai volontari.

MENSE SCOLASTICHE. La Croce Rossa, assieme alla Caritas, ha presentato anche un programma di emergenza per garantire almeno un pasto di qualità al giorno a tutti i bambini in età scolare in Catalogna. Il progetto verrà avviato a novembre, con un budget di 250.000 euro fornito da una fondazione privata. Il coordinatore della Croce Rossa in Catalogna, Josep Quintet Enric e Morsit, ha precisato che nella regione la povertà infantile colpisce il 27 per cento dei bambini, e che il 25 per cento delle famiglie già servite dai servizi sociali non possono permettersi la mensa scolastica.