Africa, emergenza: Agire proietta Sms solidale su Mole e Palazzo Marino

Per far luce su una tragedia dimenticata, la gravissima siccità che ha colpito più di 11 milioni di persone in Africa Orientale, Agire, associazione sostenuta da Avsi,proietta fino alle 2 di notte del 31 luglio sulla Mole Antonelliana e Palazzo Marino l’Sms solidale 45500 per aiutare

Far luce su una tragedia dimenticata. Con questo obiettivo fino alle 2 di notte del 31 luglio, le pareti della Mole Antonelliana a Torino, e di Palazzo Marino a Milano faranno da sfondo alla proiezione dell’Sms solidale di Agire 45500 mentre il Colosseo di Roma resterà acceso con illuminazione notturna straordinaria per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla gravissima siccità che ha colpito oltre 11 milioni di persone in Africa Orientale.

L’iniziativa è stata ideata da Agire – Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze (di cui fa parte anche l’ong Avsi ) e servirà a sostenere gli oltre 1.200 operatori che stanno lavorando in Somalia, Kenya ed Etiopia per garantire sicurezza alimentare, assicurare forniture di acqua potabile e supportare i sistemi sanitari locali nel per fare fronte alle conseguenze più acute della crisi. «Siamo presenti nell’area interessata dalla siccità – ha detto il segretario generale Alberto Piatti –, in particolare nel campo profughi di Dadaab, in Kenya. Il campo ospita profughi somali in seguito all’endemico conflitto nel paese e alla carestia. Garantiamo educazione in collaborazione con Unhcr, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, e la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri Italiano. Le notizie che ci pervengono dal campo sono impressionanti. A causa della siccità arrivano 30 mila persone al mese. Per darvi una dimensione visiva, in tre mesi si crea una media città italiana, come Monza o Avellino. Chiediamo di aderire all’appello per aiutarci a fare fronte a questa tragedia di esseri umani».

Il numero 45500 è attivo fino al 12 agosto e consente di donare due euro tramite Sms da cellulari Tim, Vodafone, Coopvoce, PosteMobile e Noverca o chiamando da rete fissa Telecom o Teledue.