Afghanistan, Obama: via 33 mila soldati Usa entro la fine dell’estate 2012 – Rassegna stampa/1

Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è andato in tv, per la sesta volta in «prime time», ad annunciare l’«exit strategy» americana da Kabul: in un anno e mezzo 33 mila soldati torneranno negli Usa. Uno scaglione di circa 5 mila militari se ne andrà quest’estate, altri 5 mila entro la fine del 2011

Trentatremila militari in meno entro la fine dell’estate del 2012 di cui sino a 10 mila richiamati in patria per la fine di quest’anno. E’ la prima fase della «strategia di uscita» dall’Afghanistan messa a punto da Barack Obama. L’obiettivo è il progressivo passaggio dei poteri alle autorità di Kabul il cui completamento è previsto il 31 dicembre 2014″ (Stampa, p. 13).

Da quando è cominciata la guerra in Afghanistan nel 7 ottobre 2001 sono caduti almeno 1522 militari Usa e gli Stati Uniti hanno speso più di 425 miliardi di dollari. Obama va in tv, per la sesta volta in «prime time», ad annunciare che le promesse fatte in campagna elettorale per quanto riguardo il ritiro dei soldati, non verranno del tutto disattese.

“Annuncia che nel giro di un anno e mezzo a lasciare i polverosi altipiani afghani saranno sino a 33 mila soldati, ovvero i 30 mila rinforzi annunciati due anni fa da West Point, più un 10% di forze cuscinetto atte a garantire la flessibilità di impiego. Uno scaglione di circa 5 mila militari se ne andrà quest’estate, un numero equivalente potrebbe tornare a casa entro la fine del 2011 anche se questo sarà valutato in base alle condizioni di sicurezza del territorio” (Stampa, p. 13).

La strategia annunciata da Obama è stata discussa dal presidente insieme alla sua squadra di Sicurezza Nazionale ed è stata scelta tra diverse opzioni suggerite dal generale David Petraeus, capo della missione Isaf e futuro numero uno della Cia.