L’inchiesta sulle escort a Milano, la lista delle “parole chiave” diventata titolo, il rigurgito dei Savonarola per cui online non è peccato (ma in appartamento sì). Rassegna ragionata dal web
Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, ora agli arresti domiciliari e che sarebbero stati a capo dell'associazione per delinquere nell'inchiesta della procura di Milano sul presunto giro di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di escort per calciatori e altri sportivi (foto Ansa)
Lunedì la Guardia di Finanza ha messo ai domiciliari quattro persone indagate dalla procura di Milano per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Avrebbero gestito una società di eventi che organizzava serate di lusso per clienti facoltosi, offrendo anche la presenza di escort. Secondo l’accusa, il giro coinvolgeva oltre «cento ragazze, giovanissime, italiane e straniere» (fonte Ansa), pagate per prestazioni sessuali o impiegate come accompagnatrici. Le donne ricevevano un compenso fisso, talvolta integrato da percentuali sulle spese dei clienti. Nel corso dell’indagine sono state perquisite sei abitazioni e sequestrati oltre 1,2 milioni di euro ritenuti provento illecito; si indaga anche per autoriciclaggio. Durante gli eventi sarebbe stato anche diffuso protossido d’azoto, il cosiddetto “gas esilarante”. I titoli dei giornali, va da sé, sono tutti per le decine di calciatori che avrebbero partecipato alle feste organizzate dalla società.
Scrive Repubblica, srotolando con ...
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