Papa Leone davanti alla porta della speranza. I nostri ragazzi davanti ai loro coetanei morti in un locale senza vie di fuga a Crans-Montana
Nastro segnaletico della polizia a delimitare il perimetro del locale Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, andato a fuoco nella notte di Capodanno con 40 giovani vittime (foto Ansa)
Si è concluso il Giubileo della speranza, papa Leone ha chiuso la Porta santa. C’è da chiedersi se questo “anno” di speranza sia terminato, oppure se concluso significa che abbiamo raccolto e dobbiamo custodire risorse di fiducia sulla nostra presenza qui, dove altre porte si spalancano su scorci intollerabili.
Le scuole riaprono i battenti dopo le vacanze natalizie, in alcune classi si torna sui banchi facendo i conti con compagni persi, o feriti gravemente, nella tragedia di Crans-Montana. Cosa si apre adesso per loro, così come per tutte le famiglie toccate dalla tragedia? Nella terza D del liceo Virgilio di Milano sono quattro i ragazzi rimasti feriti nell’incendio del bar Le Constellation, è stato preparato un incontro di supporto dedicato ai docenti e ai genitori con specialisti. Una task force di psicologi è a disposizione per ascoltare i ragazzi.
Di sicuro l’accompagnamento in questa prova non si baserà sulla spiegazione tecnica delle dinamiche che possono innescare un flashove...
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