un caso più unico che romano
Molti si aspettavano un giudizio accomodante. E invece lāāAgenzia per il controllo e la qualitĆ dei servizi pubblici del Comune di Romaā ha imposto una pausa di riflessione al progetto Newco. PerchĆ© creare la holding? Muovendo da questa domanda elementare, lāAgenzia ha evidenziato le crepe nella bozza di statuto elaborata dallāassessore Causi. A livello politico, perchĆ© la holding va a scavalcare le prerogative del Consiglio comunale, cui spetta lāindirizzo strategico nellāamministrazione delle societĆ erogatrici di servizi pubblici. A livello giuridico-amministrativo, perchĆ© lāoggetto sociale risulta indeterminato: la nuova societĆ gestisce patrimoni mobiliari e immobiliari e fornisce servizi, in base a una formula ambigua che fa rientrare nelle sue competenze un poā di tutto. E anche a livello di impatto operativo: manca del tutto un piano industriale, una valutazione articolata e motivata dei benefici derivanti dalla costituzione della Newco. Per non parlare del fatto che il caso romano rischia di rimanere unico nel panorama internazionale.
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