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Il Papa incontrerà le vittime della pedofilia. Ma per la lobby che sponsorizza le cause legali sarà solo un «gesto insignificante»

maggio 28, 2014 Redazione

La statunitense Snap era tra le ong che accusava il Vaticano all’Onu,e ora critica Bergoglio per la Messa che dirà assieme ad alcune vittime: «Azione che non cambierà nulla»

Non piace a tutti la scelta di papa Francesco di celebrare Messa assieme ad otto vittime della pedofilia del clero. Bergoglio incontrerà il 6 o 7 giugno persone che hanno subito abusi provenienti da Germania, Inghilterra, Irlanda, continuando con la linea dura tenuta fin qui di fronte a questa piaga. Ma è proprio un’associazione che riunisce alcune delle vittime, la statunitense Snap (Survivors Network of those Abused by Priests), a dimostrarsi insoddisfatta da quanto fatto fin qui dal Santo Padre, definendo «insignificanti» le parole del Papa.

A CHE SERVONO QUESTI INCONTRI? L’associazione attacca apertamente la scelta di incontrare le vittime, un gesto visto come semplice azione di facciata: «Non cambierà nulla. È un’azione volta solo a promuovere compiacimento, e il compiacimento è nemico della riforma». E aggiunge: «Francesco sarà il terzo Papa a incontrare. Chiedetevi: potete citare un solo risultato positivo da questi incontri? Noi no». Alla Snap non sembrano interessare i progressi da più parti riconosciuti nella pulizia operata dalla Chiesa al suo interno, per trovare i sacerdoti colpevoli e punirli. Oltretutto, dimentica il valore proprio di alcuni momenti che in passato i papi hanno vissuto assieme alle vittime della pedofilia. Uno di questi fu nel 2009, quando Ratzinger incontrò a Cipro sette di loro, commuovendosi nell’ascoltare le loro storie: «Quando ho visto il Papa piangere davanti a me, mi sono chiesto: ma perché soffre così per una cosa di cui non ha nessuna colpa? Allora ho iniziato a sentire pace dentro di me. Per la prima volta ho pensato che avrei potuto perdonare chi mi ha fatto tanto male», fu il racconto di uno di loro.

IL RUOLO DELLA SNAP ALL’ONU. Le richieste della Snap non si fermano qui. Il Papa, «per amore della sicurezza dei bambini», dovrebbe rivelare i nomi dei 3 vescovi su cui il Vaticano sta indagando: «Se non l’avesse ancora fatto, cosa che temiamo, Francesco dovrebbe dare informazioni su queste tre persone alla polizia e ai magistrati sin da adesso, non importa che cosa sia veramente successo».
La Snap riunisce alcune delle vittime degli abusi del clero sui minori, e di recente è stata tra le ong che hanno supportato le udienze al Comitato sulla tortura dell’Onu. Sul banco degli imputati c’era appunto la Santa Sede, incalzata da varie associazioni che, oltre a voler processare il Vaticano per la pedofilia, spingevano affinché la Chiesa rivedesse le sue posizioni su aborto e contraccettivi. In passato fu sempre la Snap ad ammettere di incassare 3 milioni di dollari l’anno per l’assistenza alle vittime degli abusi, a fronte di spese dichiarate decisamente inferiori. Destando così il sospetto che più di un avvocato si sia arricchito seguendo le cause che in America sono state portate contro le diocesi.
Nel 2012, il loro leader, David Clohessy, aveva ammesso in una deposizione legale che il gruppo aveva pubblicato informazioni false al solo scopo di screditare la Chiesa cattolica.

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15 Commenti

  1. Shiva101 says:

    Le vittime di questi abusi non devono prestarsi all’ennesimo show di Bergolgio, se lo fanno commetterebbero un grave errore, sopratutto verso la loro causa.
    I crimini compiuti verrebbero sminuiti con le solite banalità caritatevoli e lacrime da coccodrillo.

    La chiesa deve risarcire i danni fino all’ultimo centesimo e i colpevoli devono essere perseguiti e basta.

  2. Camillo says:

    Prega affinché lo Spirito Santo illumini la tua mente, non cadere nella trappola di Satana criticando il Vaticano e il Papa, ma prega per loro affinché la Pace di Nostro Signore Gesù Cristo scenda su di loro e su tutta l’umanità.

    • Laura says:

      Shiva, ohimè, pensa un po’.
      Quando l’OMS dichiarerà, che non solo la pedofilia è un orientamento sessuale (come già dichiarato) ma che anche l’attuazione dell’atto pedofilo in sé rientra negli atti sessuali orientati da madre natura, come ci si dovrà comportare?
      Restituire i risarcimenti con gli interessi?
      Liberare e risarcire i detenuti?
      Chiedere perdono al Papa? (calma calma, respira profondo, non vorrei fossi colto da infarto!).
      Eppure questa dichiarazione è imminente, come conseguenza logica delle premesse.
      Considera esempi affini: se l’impulso di uccidere è naturale (e lo è) e quindi intrinsecamente buono (secondo i vostri criteri) perché non deve essere naturale, cioè buono, l’omicidio che ne consegue?
      Se il razzismo è secondo natura, quindi buono, perché non devono esserci i campi di sterminio?
      O si riconosce che la natura è profondamente ferita dal peccato e che i nostri impulsi non sono necessariamente buoni e sani, ma spesso richiedono conversione e correzione, oppure tutto diventa lecito e accettabile, caro Schiva, e questo vale anche per il Papa e i sacerdoti.
      Su, dai, adesso non metterti a piangere.

      • Shiva101 says:

        Be Laura, o sei in malafede o sei piuttosto ignorante (per usare un eufemismo)..
        l’omosesualita NON è una patologia, al contrario della pedofilia.

        E il razzismo NON è secondo natura, ma una delle piu profonde forme di ignoranza.. come la tua.

        • Alvaro il Laido says:

          Shiva, sei encomiabile in questo tuo sforzo intellettivo di replicare quanto ti si scrive certificando che non hai capito una mazza.
          Anche per te…
          Una prece.

      • Fabio FLX says:

        Come ti ha già detto Shiva101, la pedofilia è una patologia quindi l’OMS non la promuoverà mai, piuttosto potrà intensificare i centri di recupero.
        Al contrario, il razzismo non è una patologia, ma una scelta di opinione tipica degli ignoranti.
        Il papa è complice di tutti i reati della chiesa, semplicemente perché la rappresenta e ha gli strumenti per arginare i fenomeni peggiori, ma non lo fa.
        Ah, per la cronaca, il peccato è un’idea cattolica, non esiste il peccato in natura.
        La chiesa, il papa, i preti hanno veramente stufato, il mondo dovrebbe ribellarsi all’ignoranza che professano, storielle centenarie ideate ad hoc per controllare la popolazione e vivere nei privilegi.

        • Giannino Stoppani says:

          Anche certi ragionamenti da ignorantoni che sfigurerebbero persino nel dibattito dopo la tombola alla casa del popolo, alla lunga, avrebbero stufato, ma noi cristiani siamo abituati a portare la croce dell’ignoranza e della spocchia altrui in religioso silenzio.

          • Shiva101 says:

            Ahahaah, ottimi argomenti, in un altro articolo qualcuno si lamentava di come venivano date certe risposte!!

        • Alvaro il Laido says:

          Il primo cala il carico e quell’altro ci spacca pure!
          Una prece.

          • Laura says:

            Shiva, Fabio,
            com’è difficile la comunicazione quando non si vuole intendere.
            Comunque in base a che cosa date per certo che la pedofilia è una patologia e l’omosessualità no?
            L’OMS si sta incamminando su percorsi diversi, come già avvenuto per l’omosessualità.
            Finora non sono stati scoperti virus pedofili né morfologie particolari, né peculiarità del DNA presenti nei cultori di queste schifezze.
            Ma se fosse semplicemente una patologia, come asserite voi, perché i preti pedofili devono essere puniti anziché curati?
            Per inciso, Fabio, il razzismo non trae origine da una scelta di opinioni, ma da un sentimento istintivo di difesa che è presente in assoluto in tutte le culture.
            Mia sorella, medico in Africa, descriveva spesso il sentimento iniziale di ripugnanza e di spavento che la vista di una donna senza pelle (bianca) e con capelli biondi suscitava nei bambini e negli adulti dei villaggi più sperduti. E’ una reazione naturale verso il diverso che si supera con la ragione (se si vuole)
            Ora, tanto per essere più esplicita, ma non sarebbe affatto necessario, personalmente considero il razzismo, la pedofilia, l’omicidio ecc. ecc., espressioni impressionanti del male che esiste e che c’è anche in noi, pur essendo presenti e connaturate in tutte le popolazioni del mondo.
            Questo significa che non tutto quello che è insito nella natura umana è bene, anzi.
            Chiaro?

            • Shiva101 says:

              — “Ma se fosse semplicemente una patologia, come asserite voi, perché i preti pedofili devono essere puniti anziché curati?”

              !!! Perche è reato!!.
              Laura non stai bene credimi, hai le idee veramente molto confuse
              come vedi le riposte non sono cosi complicate.

              — “Per inciso, Fabio, il razzismo non trae origine da una scelta di opinioni, ma da un sentimento istintivo di difesa che è presente in assoluto in tutte le culture”

              No, il razzismo non è certo una semplice “diffidenza” ma l’emblema dell’ignoranza umana .

              Vuoi dire che l’omosesualita starebbe sullo stesso piano dell’omocidio e della pedofilia?

              Vedi Laura fino a che punto di profonda ignoranza ti sta portando la chiesa?
              Sono risultati del tutto negativi… direi quasi.. “satanici”.

              Stai dimostrando tu stessa quanto pericolosa e diseducativa possa essere la cultura cattolica.

              • Laura says:

                Schiva,
                tu, a differenza di altri, sei divertente e mi viene sempre voglia di risponderti.
                Dunque tu consideri una legge inamovibile, anche nel caso fosse ingiusta?
                Allora ti ricordo che per la legge italiana il solo matrimonio riconosciuto è tra un uomo e una donna e questo è dichiarato anche dalla Costituzione.
                Perché allora schiamazzate tanto?
                Quanto a omosessualità e pedofilia (più zoofilia, necrofilia ecc ecc) io concordo con l’OMS nel considerarli orientamenti sessuali (un’espressione che in sostanza non significa niente).
                Il problema non è riconoscere se esistono, il problema è decidere se debbano essere sostenuti e favoriti per il semplice fatto che esistono in taluni soggetti.
                Lo stesso discorso vale per l’aggressività, l’istinto di difesa (che non è la stessa cosa della diffidenza, va ben oltre), il furto, l’omicidio, lo sfruttamento, il sopruso ecc ecc. Sono tutte tendenze più o meno presenti in ogni uomo, ma il problema è se si deve educare un ragazzo a superare e sublimare queste peculiarità o se bisogna solo accettarle e favorirle perché esistono.
                Chiaro che se non ci sono valori su cui fondare le scelte, le risposte possono essere le più varie e fantasiose.

                Quanto poi al discorso sul tuo amico satanasso sei veramente forte.
                Ma come, ci credi che esista? Non era una favola medioevale? Una fantasia del papa e della Chiesa? Non ti facevano tanto ridere gli esorcismi?
                Questa volta una cosa l’hai azzeccata: Satana esiste, esiste eccome e tu sei uno che lo dimostra spesso!!

                • Shiva101 says:

                  Ti viene voglia di rispondere ma non hai potuto.
                  Hai fatto finta di non capire ripetendo le stesse cose del post precedente con analogie gravi e ignoranti tra i piu svariati reati e l’omosessualità.

                  Non puoi rispondere perche altrimenti dovresti ammettere di aver sbagliato e dovresti mettere in discussione la tua setta.

                  Mi dispiace per te.

              • Aurelio says:

                “No, il razzismo non è certo una semplice “diffidenza” ma l’emblema dell’ignoranza umana […] Stai dimostrando tu stessa quanto pericolosa e diseducativa possa essere la cultura cattolica.”
                Bravo, ora non ti resta che dimostrarlo tu il motivo per cui il razzismo sarebbe l’emblema dell’ignoranza umana.
                Fatti, e non chiacchiere, eh?
                Attendo fiducioso.

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