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Papa Francesco: «Che cosa significa che anche noi risusciteremo?»

dicembre 4, 2013 Redazione

All’Udienza Generale di questa mattina, il Pontefice ha continuato la catechesi sulla risurrezione di Gesù: «L’uomo già vi partecipa: la vita eterna inizia in questo momento»

Papa Francesco ha proseguito il suo lavoro di catechesi sulla risurrezione della carne, approfondendo questa «verità non semplice e tutt’altro che ovvia» nell’Udienza Generale di questa mattina in Piazza San Pietro. «Il Vangelo ci illumina: la nostra risurrezione è strettamente legata alla risurrezione di Gesù; il fatto che Egli è risorto è la prova che esiste la risurrezione dei morti».

LA FEDE NELLA RISURREZIONE DEI MORTI. Come infatti Lui è risorto, anche l’uomo potrà risuscitare, e la prova sta in alcuni elementi di comunanza tra la risurrezione di Cristo e la nostra. Ha spiegato il Papa: «Anzitutto la stessa Sacra Scrittura contiene un cammino verso la fede piena nella risurrezione dei morti. Questa si esprime come fede in Dio creatore di tutto l’uomo – anima e corpo -». L’immagine che Francesco ha usato per rappresentare questa scena è offerta dal profeta Ezechiele: in una visione contempla i sepolcri riaperti dei deportati e le ossa aride che tornano a vivere grazie all’infusione di uno spirito vivificante. «Questa visione esprime la speranza nella futura “risurrezione di Israele”, cioè nella rinascita del popolo sconfitto e umiliato».

«IO SONO LA VITA». Il Santo Padre ha anche chiesto a tutti i presenti di Piazza San Pietro di pregare per le suore rapite dal monastero siriano di Maloula, per poi proseguire sviluppando il tema della vittoria sulla morte di Gesù che, nel Nuovo Testamento, «lega la fede nella risurrezione alla sua stessa persona e dice: “Io sono la risurrezione e la vita”. Infatti, sarà Gesù Signore che risusciterà nell’ultimo giorno quanti avranno creduto in Lui». Il Santo Padre ha aggiunto come il fatto che Cristo abbia tutto dell’uomo, eccetto il peccato, leghi Lui a noi nel cammino di ritorno a Dio. «Egli, il Verbo incarnato, morto per noi e risorto, dona ai suoi discepoli lo Spirito Santo come caparra della piena comunione nel suo Regno glorioso, che attendiamo vigilanti. Questa attesa è la fonte e la ragione della nostra speranza. Ricordiamolo sempre: siamo discepoli di Colui che è venuto, viene ogni giorno e verrà alla fine».

«COSA SIGNIFICA RISUSCITARE?». Ma cosa significa risuscitare? Per Papa Francesco, «la resurrezione avverrà nell’ultimo giorno, alla fine del mondo, ad opera della onnipotenza di Dio, il quale restituirà la vita al nostro corpo riunendolo all’anima, in forza della risurrezione di Gesù. E questa è la spiegazione fondamentale, perché Gesù è Risorto, noi risusciteremo». In questo risultano fondamentali i Sacramenti, specie l’Eucarestia: «Noi che in questa vita ci siamo nutriti del suo Corpo e del suo Sangue risusciteremo come Lui, con Lui e per mezzo di Lui». E a braccio ha poi aggiunto: «Ma questa non è una bugia! Questo è vero! Noi crediamo che Gesù è Risorto, che Gesù è vivo in questo momento. Ma voi credete che Gesù sia vivo? Che è vivo? Non credete? Credete o non credete? E se Gesù è vivo, voi pensate che Gesù ci lascerà morire e non ci risusciterà? No! Lui ci aspetta. E poiché Lui è risorto, la forza della sua resurrezione risusciterà tutti noi!».

«SIAMO GIÀ RISUSCITATI». Ma alla risurrezione di Cristo l’uomo già partecipa adesso, poiché «se è vero che Gesù ci risusciterà alla fine dei tempi, è anche vero che, per un certo aspetto, con Lui già siamo risuscitati. La vita eterna incomincia già in questo momento… E già siamo resuscitati! Infatti, mediante il Battesimo, siamo inseriti nella morte e risurrezione di Cristo e partecipiamo alla vita nuova». Il cristiano aspetta così l’ultimo giorno, ma già adesso ha un anticipo della pienezza che riceverà in eredità. «Per questo anche il corpo di ciascuno di noi è risonanza di eternità, quindi va sempre rispettato; e soprattutto va rispettata e amata la vita di quanti soffrono, perché sentano la vicinanza del Regno di Dio, di quella condizione di vita eterna verso la quale camminiamo».

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2 Commenti

  1. Enrico says:

    Difficile analizzare la Risurrezione sul piano della ragione, meglio guardare a Gesù e fidarsi della sua parola e del suo esempio

    • maurizio says:

      Ma vorrei una delucidazione . Gesù secondo la dottrina cattolica é risuscitato ed asceso al cielo nel suo corpo che ha calcato questa terra in sangue ossa carne e nervi ? Scusate ma ancora non mi é chiaro 🙂

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