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Onu, tutti contro l’elezione del ministro ugandese “nemico dei gay”. Cina e Arabia Saudita fanno peggio ma a loro nessuno dice niente

giugno 11, 2014 Leone Grotti

Sam Kutesa sarà eletto oggi presidente dell’Assemblea delle Nazioni Unite. Mezzo mondo si indigna: è un sostenitore della legge anti-omosessuali. Ma sull’ingresso di Riyad e Pechino nel Consiglio per i diritti umani nessuno ha protestato

Che cosa c’è di più indignante, cliccabile e ritwittabile di una bella polemica facile facile contro il ministro degli Esteri ugandese, uomo di fiducia del controverso presidente Yoweri Museveni e sostenitore della ultra-criticata (in primis dalla Chiesa cattolica) legge che criminalizza e sanziona con il carcere gli atti omosessuali? Niente.

PETIZIONE ONLINE. Per questo sta avendo enorme successo la petizione online del giornalista ugandese di stanza a New York Milton Allimadi, che ha chiesto al dipartimento di Stato americano di impedire la nomina del ministro Sam Kutesa (foto a sinistra) a presidente dell’Assemblea generale dell’Onu. L’elezione, che avverrà oggi, è però scontata e inevitabile dal momento che è il candidato designato dall’Unione Africana, alla quale per la rotazione dei continenti spetta l’incarico della presidenza per il prossimo mandato.

SI ACCODANO TUTTI. Secondo il giornalista Allimadi, dare a Kutesa questo ruolo prestigioso «rappresenterebbe un insulto per tutti gli ideali che le Nazioni Unite dovrebbero difendere». La sua petizione è stata subito portata in palmo di mano e sostenuta dai senatori americani Kirsten Gillibrand e Charles Schumer, secondo i quali «sarebbe inquietante vedere il ministro degli Esteri di un paese che ha approvato una legge ingiusta, dura e discriminatoria basata sull’orientamento sessuale presiedere l’Assemblea generale dell’Onu». Al coro degli indignati non poteva mancare un’esperta di Human Rights Watch Africa, che ha fatto sapere in una nota di essere molto «preoccupata».

FORTI CON I DEBOLI. È bello vedere come il meglio del meglio della società, dell’informazione e dell’associazionismo occidentale si schieri compatto per difendere l’integrità e la coerenza dell’Onu, arrivando a giudicare perfino il paese di origine delle persone elette. Peccato che sia sempre la solita storia e che i sostenitori degli «ideali che le Nazioni Unite dovrebbero difendere» si rivelino forti con i deboli e deboli con i forti.
Non si sono visti infatti appelli, petizioni, tweet indignati o campagne stampa per impedire che Cina e Arabia Saudita entrassero nel Consiglio per i diritti umani dell’Onu. Eppure anche in questi due paesi gli omosessuali non vengono trattati bene, anzi: a Riyad, dove vige una rigida interpretazione della sharia, per atti omosessuali si può incorrere anche nella pena di morte, a Pechino invece gli omosessuali non vengono riconosciuti in alcun modo.

DEBOLI CON I FORTI. C’è di più: Cina e Arabia Saudita sono entrambi regimi tra i primi violatori al mondo della libertà religiosa e della libertà di espressione, per non parlare della totale mancanza di diritti riconosciuti ai lavoratori, soprattutto migranti. Eppure quando sono stati chiamati a «rafforzare, promuovere e proteggere i diritti umani nel mondo» all’interno dell’Onu fino al 2016 nessuno ha detto una parola. Tutti si sono invece affrettati a bastonare l’Uganda. La verità è che anche gli «ideali» hanno un prezzo, solo che l’Uganda non ha né i petrodollari degli sceicchi né lo strapotere economico del partito comunista per pagarlo. E l’Occidente, mentre ha ottime ragioni per tenersi buoni Pechino e Riyad, non ne ha a sufficienza per chiudere un occhio con Kampala. Come al solito, forti con i deboli e deboli con i forti.

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36 Commenti

  1. Shiva101 scrive:

    Tra Arabia e Cina avete scordato il Vaticano che non ha firmato la rogatoria contro il reato di omosessualita schierandosi con paesi come la Libia ed è stata denunciata per abuso sui minori avendo protetto preti indagati o incriminati per pedofilia.

    • Cisco scrive:

      @Shiva
      Vedo che la frequentazione assidua del catechismo della UAAR porta ad aggravare la tua capacità critica. In quella risoluzione le lobby LGBTQIetc hanno – come e’ loro uso – inserito la terminologia ideologica legata alla teoria del gender, facendosi scudo di dichiarazioni di principio in se’ corrette.
      Strano poi che non citi il fatto che i cosiddetti reati di “pedofilia” sono in larga parte dei reati di “abusi su minori” perpetrati su ragazzini di almeno 14 anni, il che significa che andrebbe incriminata la chiesa Arcigaia, trasversale tra Vaticano e molti altri paesi…

    • anna scrive:

      Io ho paura di far fare la comunione a mia figlia. Il Vaticano non ha fatto mai nulla per la pedofilia al interno delle sue file.
      Avete visti Le Iene ? Quel prete sentenziato per molestia sessuale, un anno ai domiciliare e poi lo hanno messo a fare catechesi alle adolescenti…. vi rendete conto ?

      • Tommasodaquino scrive:

        ah già le iene, un’autorità dell’informazione

        • anna scrive:

          In tanto ” le Iene ” non possono dire che una persona ” è stato sentenziato ” quando non è vero, ( anche perché a la chiesa gli avocati non le mancano e i soldi per affrontare una causa neanche )

          • Piero scrive:

            Se è per questo le iene, dall’alto della loro esperienza medica hanno sponsorizzato il metodo stamina, facendo alla fine un acrobatico salto all’indietro per limitare la figuraccia a cui sono andate incontro…
            Per quanto riguarda i preti pedofili, ne sono stati sospesi più di 400 dal Vaticano negli ultimi anni…..

          • Laura scrive:

            Anna, invece di meditare sulle le iene dalle quali puoi cavare pochino, rifletti sula grande grazia dell’Eucarestia e non privarne tua figlia, ma mettila nelle mani della Madonna che saprà condurla sulla migliore via.
            Qualche volta dovremmo ricordarci anche di pregare per i nostri sacerdoti.

            • anna scrive:

              Laura per parlare così, sicuramente tu non sei madre , io ho Solo una figlia e questo rischio non lo corro. Mia figlia in mano ai preti non la metto, poco ma sicuro.
              che la Madonna saprà condurla sulla migliore via sono certa , ma che i preti prendono le strade delle ragazzine resta sempre un pericolo che è già successo.

              • Laura scrive:

                Io ovviamente sono madre e di più figli, per questo parlo così

              • Toni scrive:

                Laura
                La Chiesa resta il posto più sicuro dove puoi mandare i tuoi figli. Dovresti temere di più chi usa l’argomento pedofilia per accusare la chiesa e poi magari subdolamente lavora per sdoganarla , piano piano, e farla diventare una cosa “giusta”.
                Se poi ti professi Cattolica, come pensi di rivolgerti alla Madonna per tenere i tuoi figli lontano dal Sacramento?

            • Shiva101 scrive:

              Qual’e’ la grazia dell’eucarestia ? e cos’e’ la grazia?

              Secondo te fare un rito sopra il lievito lo rende in grado di trasformarsi in carne invisibile di una divinita che sta in un’altra dimensione che si fa cannibalizzare dai fedeli…

              e come lo dimostri?

              E’ stato certificato dai preti dell’anno 1000..?

              come minimo stai fuori di testa… altro che grazia…

              • Tommasodaquino scrive:

                se non sa le risposte, no le dia a caso. Almeno ci rifletta un po’ su, abbia un po stima di se stesso. No?

                • Piero scrive:

                  Il nostro troll ateo-induista vetero-sovietico, poverino, ha un pensiero. come dire, un po’ limitato, e quindi un po’ fisso, la sua missione è eliminare dalla faccia della terra tutto ciò che, anche lontanamente, si riferisce al cristianesimo; che ci vuoi fare, noi possiamo solo dire delle preghiere per lui (oh, non sai quanto questo lo fa inc….are)……….

                  • Fran'cesco scrive:

                    E adesso, poveri noi, ha trovato anche una (Anna) che gli da’ retta e che ragiona come lui…
                    Preghiamo anche per Anna, che non dica piu’ strafalcionate.

              • Toni scrive:

                Poi ti lamenti quando ti prendono a calci e piagnucoli che vuoi rispetto. Dovrebbero dedicarti una puntata speciale di Quark per studiare la tua materia celebrale e poi passare il risultato a zelig per dedicarci una puntata all’insegna dell’allegria.
                Tu pensi che puoi sputare a casaccio su argomenti che non ti sei mai preso la briga di dedicarci 5 minuti. Non pensi che offendi sentimenti e ti comporti cosi solo perché sei un vigliacco. Su un sito islamico non ti permetteresti di fare altrettanto per offendere quella religione. Il solo pensiero ti crea il problema di non avere pannolini adatti.

                PS Mi scuso con gli altri partecipanti alla discussione.

          • Tommasodaquino scrive:

            già le iene non hanno dietro nessuno, campano con i soldi che raccolgono in metropolitana durante le ore libere….

        • Andrea (uno dei tanti) scrive:

          non solo le iene, ed ha una condanna definitiva.

          Corriere della Sera:

          http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/13_dicembre_28/don-baresi-cella-bergamo-celebra-messa-col-cappellano-1bdc87f2-6fa7-11e3-9ff7-0d2561b96aeb.shtml

          Bergamo-News:

          http://www.bergamonews.it/cronaca/sorisole-preti-pedofili-e-minori-con-condanne-nella-stessa-struttura-184186

          nell’ultimo articolo citato viene messo in evidenza che dopo aver scontato 4 anni di carcere il resto della pena lo sta scontando presso il Patronato San Vincenzo di Sorisole, al cui interno si trovano anche i locali della comunità di accoglienza per MINORI denominata “Don Lorenzo Milani”.

      • luca scrive:

        fidati, è meno rischioso che metterle in mano ad insegnanti di scuole statali.

    • Piero scrive:

      Jatādhara610, mio caro troll ateo-induista vetero-sovietico, correggo le tue fandonie tendenziose: lo Stato del Vaticano (e non solo lui, era in compagnia di molti altri stati che hanno dimostrato buon senso) si é opposto ad un documento ipocrita che su 13 punti ne mostrava 1 buono (la depenalizzazione dell’omosessualitá) e 12 forzature ideologiche inaccettabili anti-famiglia.
      Tale documento NON avrebbe portato a nessun bene in nessun caso visto che l’unico punto buono era giá condiviso dalla dichiarazione universale dei diritti umani. Riprova sarai più fortunato……. ma se vuoi fare propaganda seria non affidarti al manuale del giovane pioniere sovietico……

      • Shiva101 scrive:

        Hai solo elencato degli aggettivi.. dove stanno gli argomenti?

        ma vai a mettere le montagne di carta sul presepio va…

        • Tommasodaquino scrive:

          un argomento ragionevole secondo cui la natura umana non è solo di sesso maschile e femminile? così per curiosità

        • Piero scrive:

          Kapālamalin610, carissimo troll ateo-induista vetero-sovietico, avevo già notato che non sai leggere, se non capisci quello che ho scritto nel post, evidentemente ti ho sopravvalutato…….

  2. Bifocale scrive:

    All’inizio dell’articolo ci viene detto che la Chiesa Cattolica “in primis” avrebbe criticato la legge ugandese che criminalizza gli omosessuali. Ora, a parte il fatto che negli anni scorsi il rappresentante della Chiesa Cattolica all’ONU si è opposto varie volte alle mozioni che chiedevano la decriminalizzazione dell’omosessualità (per cedere poi controvoglia solo anni dopo, di fronte alla pessima figuraccia internazionale), chi ha scritto l’articolo si guarda bene dal dire che l’arcivescovo cattolico della capitale Kampala Cyprian K. Lawnga (il più importante rappresentante della gerarchia cattolica del Paese) ha firmato anche lui con entusiasmo la lettera comune delle tre principali confessioni religiose del continente chiedendo al Presidente Museveni DI FIRMARE al più presto la legge che criminalizza gli omosessuali oggi vigente. http://www.monitor.co.ug/News/National/-/688334/2148774/-/4sqg8t/-/index.html

    • adolfo scrive:

      Be certo … si sa che non tutti sono dei delinquenti …
      Ci sono anche dei preti e delle monache impegnati nelle missioni .

    • Giannino Stoppani scrive:

      Ma li leggi gli articoli che linki?
      “As religious leaders, we condemn any form of discrimination against any gay persons, but we consider homosexuality part of human weakness and sinfulness that must be dealt with at a personal level through repentance,” Metropolitan Lwanga said.

      • Piero scrive:

        Giannino non puoi pretendere che un “bifocale” riesca a metter bene a fuoco quello che legge…bisogna capirlo ha anche lui i suoi problemi……

        • Bifocale scrive:

          Ma voi capite quello che leggete? La legge che si stava dibattendo era quella, poi approvata, che criminalizza l’avere relazioni con persone dello stesso sesso, prevedendo il carcare. Dal momento che il presidente Musevani in un primo momento non aveva voluto firmare la legge i leader religiosi gli hanno scritto invitandolo a firmarla al piu’ presto: “Once again, we thank Parliament for passing the Bill and urge His Excellency the President, just like his colleague in Nigeria, to assent to the Bill,” said the religious leaders in their joint message to the President yesterday.

          • Giannino Stoppani scrive:

            L’unica cosa chiara nello scalcinato articolo che hai postato è che l’arcivescovo porta lo stesso cognome di uno di quei disgraziati ammazzati in odio alla fede cristiana da un re gay.

            • Bifocale scrive:

              Eh eh eh, stoppani ti ho messo all’angolo e cerchi di svicolare pur di ammettere che hai preso una cantonata eh? L’articolo che ho postato (naturalmente per te “scalcinato”, in quanto l’ho linkato io) cita in virgolettato quanto hanno scritto i vostri cari leader religiosi, ovvero che volevano che il Presidente ugandese firmasse la legge che mette in galera i gay, cosa che poi ha fatto. Ecco dunque smentita, dati alla mano, la favoletta per creduloni che voleva la Chiesa cattolica intenta a difendere gli omosessuali che in alcuni Paesi africani vengono messi in galera semplicemente per via del loro essere.

  3. mike scrive:

    senza offesa per nessuno ma la foglia la si dovrebbe mangiare. ho sempre detto che gli omosessuali servono per distruggere il cristianesimo, e che come crederanno di essere vicini allo scopo avrebbero messo in riga gli omosessuali. tipo in Inghilterra dare in affidamento i figli solo ad una coppia gay di lesbiche, come per ribadire il ruolo della madre o della donna riconosciuto in ogni cultura. la storia del ministro ugandese conferma tutto. l’andargli contro è una messinscena. all’ONU lo vogliono. scommetto che a livello politico sarà colui che inizierà un giro di vite sugli omosessuali a livello mondiale. accadrà pure che la chiesa cattolica sarà accusata, e solo essa, di aver difeso gli omosessuali che in un futuro non troppo lontano saranno considerati un problema mondiale. alla fine sarà tollerata solo la pratica omosessuale. alla fine chi sarà considerato colpevole di aver favorito il prolificare dell’omosessualità sarà solo la chiesa. avranno la scusa che in occidente ce ne sono di più che in altre culture, cosa certo evidente. basta osservare gli stranieri in italia. qualcuno pare omosessuale. degli italiani qualcuno in più. sulle cause boh da capirci… discorso un pò simile per la pedofilia: accuseranno, come poi ora, la chiesa di abusare dei bambini senza che essi vogliano. infatti già si inizia a dire che anche i bambini desiderano il sesso e che essere pedofili è naturale, basta solo ci sia il consenso dell’adulto e soprattutto del bambino. mi pare si stia preparando una bella fregatura per noi cattolici.

  4. Menelik scrive:

    Voi le sapete riconoscere le sceneggiate?
    Così…a fiuto, o per malizia.
    Una persona si finge cattolica e scrive cose che si prestano bene ad attaccare briga, e subito dietro un altro a rincalzare.
    ……….
    Così, eh… come diceva il divo Giulio, a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca quasi sempre.

  5. AndreaB scrive:

    Uno degli argomenti evidenziati nell’articolo e’ la forte applicazione del detto “due pesi due misure”… Le ingiustizie vengono evidenziate solo per i paesi meno rilevanti, mentre vengono chiusi gli occhi davanti alle nefandezze istituzionalizzate nei paesi piu’ forti. Questa e’ giustizia?
    Sono anche rimasto molto colpito dalle parole della Signora Anna… Spero che siano false. La Chiesa si sta battendo con forza contro la pedofilia, mentre alcune associzioni Lgbt stanno discutendo se definirla o meno un genere tra i tanti gia’ inventati, un semplice orientamento sessuale da accettare come gli altri. Per rincuorare la signora, dovrebbero bastare le statistiche, che evidenziano chiaramente che e’ molto meno raro trovare dei pedofili fuori dall Chiesa, tra chi disprezza i valori cristiani, piuttosto che dentro, tra chi li custodisce e li propone.

  6. luca scrive:

    insomma, il vostro discorso è che siccome abbiamo permesso a cina e altri violatori dei diritti umani di presenziare l’onu tanto vale lasciare il ministro ugandese?
    ma che razza di discorsi sono? siccome esiste di peggio allora accontentiamoci?
    volgiamo ricordare che il presidente in questione ha approvato l’ERGASTOLO per l’omosessualità anche se non praticata? senza contare il vuoto assoluto nella definizione di omosessuale non praticante e delle pratiche dell’accertamento di una presunta omosessualità non praticata!!!
    certo che vi schierereste dalla parte del diavolo se fosse contro i gay… opps ma già lo fate!

    • Piero scrive:

      Un altro che non sa leggere (o fa finta …per non pagare il dazio…). Il discorso è che l’ONU non ha nessuna credibilità. I principi valgono per tutti o per nessuno. Come mai non ci sono state campagne di stampa, appelli, petizioni contro Cina e Arabia Saudita per impedire che entrassero nel Consiglio per i diritti umani dell’ONU ? Come mai, neanche tu (così sempre pronto a scagliarti contro la Chiesa) hai prodotto un semplicissimo post, dicendo che questa cosa era una schifezza ? E tutti quegli omosessuali arabi e cinesi non sono meritevoli di tutela ? Ti (s)qualifichi da solo, sei solo ideologico……

  7. Almeyda scrive:

    Vergogna per quelli che si oppongono io una figlia di 18 anni sotto terra per un bastardo che era trogato, è sue i genitori lo sapevano che si drogava bisogna dargli 20anni al figlio y 20 ai genitori, EMI trovo dire che non c’è legge per questo vorrei vedere se mia figlia era figlia di un di quelle que adeso parlano, subito applicavano la Leye però per i poveri desgraciati no vergogna ?????

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