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Se la legge sull’omofobia fosse già passata, questo articolo non potrebbe essere pubblicato

luglio 23, 2013 Stefano Spinelli

La proposta Scalfarotto è in realtà una legge sull’eterofobia e vieterà di dissentire sull’omosessualità e la teoria del gender

L’avrei chiamata legge sull’eterofobia. La proposta Scalfarotto, già approvata alla Camera e ora in discussione al Senato, invece si chiama legge sull’omofobia ma ha come conseguenza quella di impedire il libero esercizio della libertà di manifestazione del pensiero di chi ritiene la famiglia bene primario e necessario della nostra società. Con detta proposta, infatti, si vuole estendere la norma che punisce chi incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici,nazionali o religiosi, anche a chi incita o pone in essere atti discriminatori motivati dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere di una persona. In sostanza, chiunque si ostini a sostenere e a propagandare che chi è attratto da persone dello stesso sesso, o chi si percepisce di sesso diverso da quello che ha, non può sposarsi o non può avere il diritto di adottare figli, né di procurarseli al mercato degli embrioni o degli uteri in affitto, potrebbe essere punito perché discrimina o incita alla discriminazione degli omosessuali.

NON È TUTTO UGUALE. A questo siamo arrivati. La nostra società ha così paura di quella semplice realtà che consiste nell’essere fatti in un certo modo, nell’avere certe caratteristiche elementari che ci contraddistinguono, come essere maschi e femmine, ed essere nati da due persone di sesso diverso, che deve intervenire la legge al fine di obbligarci a sostenere il contrario e a dire che il sesso è un’opinione e dipende dalle scelte di genere di ciascuno e che anche matrimonio e famiglia sono opinioni e ciò che conta è l’amore e tutti devono avere i diritti di tutti, così che è uguale crescere con due padri o due madri invece che in una famiglia. In realtà, non tutto è uguale, ci sono diverse situazioni di vita che meritano diverse discipline, pur senza negare a ciascuno i diritti che spettano ad ogni persona in quanto tale.

BARBARIE, NON CIVILTÀ. La proposta di legge che, in preda a evidente eterofobia, vieta di parlare di famiglia come unico luogo di crescita equilibrata dell’uomo e di suo primo sviluppo sociale, per non discriminare gay e trans, è profondamente illiberale. Non solo viola uno dei più qualificanti diritti sanciti dall’art. 21 della Costituzione, che contraddistingue i regimi democratici da quelli totalitari, ma impone con la forza della legge una realtà diversa da quella che è, ossia l’uguaglianza dei diversi e variegati orientamenti sessuali tra loro (come ben rappresentano i variopinti gay pride), tanto che a sostenere il contrario si discriminerebbero i diritti di coloro che optano per scelte di genere non conformi, e si commetterebbe addirittura reato. Ma davvero si tratta di una questione di civiltà? A me pare solo barbarie e declino civile. Si tenga presente che la proposta di legge non aggiunge nulla al rispetto che deve comunque essere portato agli omosessuali in quanto persone; rispetto che è già garantito da apposite norme penali, e a cui avrebbe potuto essere aggiunta semmai la previsione di un’aggravante. La proposta, incentrando la questione sulla discriminazione, implicitamente parifica a monte omosessuali, trans ed etero, proclamandone gli stessi diritti non solo personali ma – visto che la differenza sessuale è elemento caratteristico della famiglia – anche familiari.

REATO DI OPINIONE. In questo senso la nuova norma appare incostituzionale, non solo perché limita la libertà di opinione sulla non equiparabilità di situazioni oggettivamente e costitutivamente diverse, ma anche perché implicitamente sancisce detta eguaglianza, non permettendo ad alcuno di discriminare i diritti dei gay/trans rispetto a quelli degli etero, tra i quali potrebbero comprendersi il matrimonio e l’adozione, mentre la stessa Corte Costituzionale è già intervenuta con la sentenza 138 del 2010 a sancire che «le unioni omosessuali non possono essere ritenute omogenee al matrimonio». La stessa affermazione della Consulta potrebbe essere intesa come incitamento alla discriminazione per motivi di orientamento sessuale. Questa è “l’assurdità” della norma in approvazione. Beninteso. La legge penale è irretroattiva e il disegno di legge Scalfarotto deve essere ancora approvato. Il reato non dovrebbe configurarsi per le opinioni espresse prima della sua entrata in vigore. Dico ciò a salvezza non solo delle affermazioni della Consulta ma soprattutto delle mie affermazioni rese nelle presenti note. Si pensi che domani, forse, non sarebbe più possibile esprimersi negli stessi termini. E parlano di civiltà.

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24 Commenti

  1. Paolo scrive:

    Qua non si tratta di rispettare solamente le persone omosessuali in quanto tali, ma di tutelare un aspetto importantissimo della natura umana quale è l’orientamento omosessuale da offese o affermazioni atte a limitare i doverosi diritti di queste persone e queste famiglie.
    Assurdo poi pensare che, attraverso la legge Mancino, non si tuteli l’orientamento sessuale di una persona ma alcontempo vengano contemplate le varie ideologie religiose.
    Infine non ha senso ancora una volta parlare di “eterofobia”: agli eterosessuali non viene tolto nulla, non viene fatta nessuna discriminazione. Un eterosessuale in quanto tale non ha problemi con gli omosessuali e viceversa.
    Il problema lo si ha solamente in presenza delle solite ideologie confessionali.

  2. Bifocale scrive:

    E’ evidente che la parte piu’ religiosamente indottrinata dei nostri politici vuole affossare il tutto, difendono la liberta’ di offesa e di discriminazione cercando di farla passare per difesa della liberta’ di parola. Indecenti.

  3. Gmtubini scrive:

    Siccome la legge è uguale per tutti, suppongo che se qualcuno verrà incriminato per aver manifestato pubblicamente dissenso contro l’ideologia gender, il giorno dopo le procure saranno zeppe di esposti contro quelli che manifestano pubblicamente la loro cattofobia.
    Dunque tutti quelli che con ogni mezzo quotidianamente insultano il papa, i cardinali, i vescovi i sacerdoti e via andare fino all’ultimo dei battezzati, se la dovranno vedere con la giustizia italiana.
    E anche chi vaniloquia su queste pagine di “ideologie religiose” e chi considera le idee altrui “indecenti” si dovrà lautamente pagare un avvocato che li tiri fuori dai guai legali che tanto anela per gli altri.
    Contenti?

    • Q.B. scrive:

      Gentile tubini, questa è la prova provata che non hanno mai saputo pensare; non capendo un piffero di fede non hanno compreso che i cristiani non sono esclusivamente chiamati a porgere tutte le guance disponibili, che sono peraltro in numero non superiore a due.

      Hanno dimenticato (o non lo hanno mai saputo) che un tale alcuni anni orsono prese a calci in … mercanti e mercanzie per difendere la Casa del Signore oltraggiata.

      Cari paoletti, burgi e compagnia belante: avete voluto sostenere quest’indecenza oltre il limite del sopportabile rifiutandovi di alzare il naso e guardare alla frana pronta a rovinare verso valle; se questa mostruosità giuridica passerà così come la vogliono fare passare, tutte le future (quelle passate no perchè la legge penale non è retroattiva) “fatine dei denti”, i “lobotomozzati” e le “soluzioni finali” passeranno direttamente dai forum alle aule dei tribunali.

      Personalmente troverò il tempo per collaborare con chi si impegnerà a far si che questo accada.

  4. cornacchia scrive:

    L’omosessualità non è diversa dall’eterosessualità: si tratta di caratteristiche o di comportamenti personali che, in uno Stato liberale, dovrebbero essere privi di qualsivoglia, anche solo marginale, rilievo giuridico (o di etica civile).
    Il punto è che l’unione sessuale fra due uomini e due donne è diversa dal matrimonio. Diversa, ovviamente, non significa inferiore, allo stesso modo in cui ritenere che l’amicizia è diversa dal rapporto di lavoro non significa ritenere che la prima valga di più della seconda.

    • giovanna scrive:

      Ma perché, caro Cornacchia ti vuoi autoconvincere a tutti i costi della parità dei rapporti tra uomo e donna con quello tra due persone dello stesso sesso? E anche il confronto con l’amicizia è debole, infatti allo stato non interessa nulla del rapporto d’amiciazia, non lo tutela in alcun modo. Tu stesso hai detto chiaramente che non faresti i salti dalla gioia se tuo figlio fosse gay, e la cosa è lampante per tutti, in quanto se uno nasce uomo, nasce per essere complementare a una donna,per i motivi biologici, fisici, psicologici, antropologici, culturali, storici cdi cui abbiamo parlato più volte, è una cosa talmente ovvia che anche doverlo scrivere è ridicolo.Così non si aiuta nemmeno la sofferenza degli omosessuali e ne deriva solo rabbia e frustrazione e aggressività, come documentato benissimo dagli interventi dei gay in questo sito.

      • cornacchia scrive:

        Che l’uomo sia complementare alla donna è un dato di fatto. Dedurne un obbligo, è una pura assurdità e, comunque, è qualcosa di contraddittorio rispetto a qualunque altro aspetto della vita umana. Ad esempio, siamo fatti per dormire la notte, ma la nostra libertà si estende, giustamente, alla possibilità di dormire il giorno.
        Io ho detto che preferirei, UNICAMENTE per il bene di un mio ipotetico figlio (e non certo per ossequio a dati biologici, fisici, psicologici, antropologici, culturali, storici: assolutamente irrilevanti a fronte della dignità della persona), che questi diventasse eterosessuale. Ma anche se volesse o fosse diverso non lo discriminerei affatto, né gli toglierei la libertà, anzi (forse) lo rispetterei di più nella consapevolezza delle sue difficoltà. Se al termine gay sostituiamo la parola brutto, le considerazioni sono le medesime, anche se, per qualcuno, più facili da comprendere.

        • giovanna scrive:

          Secondo il tuo ragionamento, ad un brutto non potrebbe essere impedito di fare il modello, pena denuncia di discriminazione. Ti rendi conto che mischi pere con mele?
          E poi, calmino, non ho dedotto nessun obbligo dall’essere uomo, ma solo che rapporti tra uomo e donna e tra due persone dello stesso sesso non sono uguali, come confermi tu, dato che se fossero uguali tu , come onestamente dici, non preferiresti che tuo figlio si sposasse con una donna e questa tua semplice frase potrebbe essere accusata di omofobia con questa legge.
          Ma dove ti deriva questa ossessione per una presunta discriminazione degli omosessuali in qualsiasi campo, oggi? Tanto da condannare i tuoi figli ad una educazione che va contro il tuo pensiero e condannare al sacrificio dei bambini innocenti, dati in pasto a compratori senza scrupoli , che hanno l’unico scopo di soddisfare le loro pretese, tirando su bambini privandoli del papà e/o della mamma .E il tuo atteggiamento infine condannerebbe persino quelli che così testardamente vuoi difendere, tanto che in Francia tantissimi omosessuali sono contrari al matrimonio tra persone dello stesso sesso e preoccupati dalla menzogna obbligata che ciò comporta e anche dall’inevitabile contrappasso di mancanza di libertà per tutti che leggi liberticide procurano.

          • cornacchia scrive:

            “Secondo il tuo ragionamento, ad un brutto non potrebbe essere impedito di fare il modello, pena denuncia di discriminazione”.

            Non può fare il modello. Può, però, andare in giro, sostenendo di essere più appetibile di un brutto.

            “Tanto da condannare i tuoi figli ad una educazione che va contro il tuo pensiero e condannare al sacrificio dei bambini innocenti, dati in pasto a compratori senza scrupoli , che hanno l’unico scopo di soddisfare le loro pretese, tirando su bambini privandoli del papà e/o della mamma”.

            Mai detto questo. Anzi, penso che la famiglia naturale sia il luogo migliore in cui la persona possa crescere. Anche se omosessuale, praticante o meno.

            “Ma dove ti deriva questa ossessione per una presunta discriminazione degli omosessuali in qualsiasi campo, oggi?”

            Dalla realtà. La stessa realtà che mi porta a ritenere che, nei Paesi non occidentali, i cristiani sono la categoria umana più perseguitata. Come difenderei i cristiani, allo stesso difendo gli omosessuali.

            P.S.: credo che ognuno sia libero di impartire al figlio l’educazione che meglio crede, nel rispetto, però, del prossimo. Anche dei prossimi, le cui idee o scelte di vita non si condividono.

            • giovanna scrive:

              Caro cornacchia, non è che puoi rovesciare gli esempi come se niente fosse. Tu hai detto che basta sostituire gay con brutto e la cosa suona in altro modo, invece non suona affatto, perchè parimenti ci sono delle caratteristische che impediscono sia al brutto che al gay di accedere in un caso ad un set di moda e nell’altro al matrimonio.Con la legge sull’omofobia non si potrà dire che un omosessuale non può accedere al matrimonio, sarebbe come impedire per legge ad uno stilista di rifiutare un brutto per la sua sfilata.
              Nessuno qui contesta il fatto che sia il brutto che il gay possano pensarla come vogliono, ma che sia impedito a noi , invece, di poter esprimere la nostra opinione sul matrimonio come istituzione non accessibile ai gay o anche avere una posizione negativa sul comportamento omosessuale.Il succo della legge in questione è tutto qui, lo sanno tutti, lo sanno e lo gradiscono molto i gay violenti e aggressivi e fascisti all’ennesima potenza che scrivono qui, lo sanno gli estensori della legge, lo sanno i giornalisti di tutti i giornali, tranne te.

    • ftax scrive:

      Dal che si conclude che parlare di matrimonio per omosessuali è solo un assurdo controsenso.

  5. remo scrive:

    Quando un parlamento deve pensare di fare una legge per tutelare delle persone che vengono odiate e considerate inferiori, perchè così dice la legge e non come scrive l’articolista falsamente o ignorantemente, vuol dire che quel paese ha perso la memoria storica (persecuzioni contro i cristiani ai tempi dell’impero romano, persecuzioni varie nel mediovevo e contestuale inquisizione, sterminio dei maya e Incas, leggi di presunta superiorità ariana appena 70 anni fa, nazismo, olocausto etc.) e soprattutto il popolo di quella nazione non ha niente a che vedere con la civiltà. Anzichè plaudire una legge, anche se fatta male bisognerebbe magari trovare il modo di perfezionarla, la si condanna a priori dichiarandone l’inutilità e soprattutto sparando la stupidaggine sulla libertà di opinione. Ma che cacchio dite! Libertà di opinione di che? Se la legge prevede una forma di tutela di che libertà di opinione cianciate? la libertà di insultare? Di incitare alla violenza? di odiare? Che gente vergognosa, meschina, ipocrita e priva di valori fondamentali. E’ proprio vero che l’uomo è la peggior bestia immonda che circola su questo pianeta. Per di più vigliacchi, in quanto si fanno scudo di un testo considerato sacro come la Bibbia, e pervertiti, loro si, perchè amano far del male agli altri. il tutto perchè poi? Perchè non vogliono il matrimonio gay, su cui ci sarebbe ben che bene da discutere, ma non avete capito una mazza, da ignoranti quali siete, il matrimonio gay è stato ormai deciso proprio da tutti i governi d’europa e questo è l’ultimo grande paese europeo che non li ha, e su da Bruxelles spingono, spingono e spingono. Una battaglia persa in partenza, volete andare a protestare? Andate, vedrete le manganellate, sarete trattati come, se non peggio, dei manifestanti NO TAV, che almeno lottano per qualcosa di concreto. Andate così scoprirete cosa e come è veramente il potere e come si umiliano le persone. Gente veramente abominevole vergognatevi.

  6. wassir scrive:

    Quando un parlamento deve pensare di fare una legge per tutelare delle persone che vengono odiate e considerate inferiori, perchè così dice la legge e non come scrive l’articolista falsamente o ignorantemente, vuol dire che quel paese ha perso la memoria storica (persecuzioni contro i cristiani ai tempi dell’impero romano, persecuzioni varie nel mediovevo e contestuale inquisizione, sterminio dei maya e Incas, leggi di presunta superiorità ariana appena 70 anni fa, nazismo, olocausto etc.) e soprattutto il popolo di quella nazione non ha niente a che vedere con la civiltà. Anzichè plaudire una legge, anche se fatta male bisognerebbe magari trovare il modo di perfezionarla, la si condanna a priori dichiarandone l’inutilità e soprattutto sparando la stupidaggine sulla libertà di opinione. Ma che cacchio dite! Libertà di opinione di che? Se la legge prevede una forma di tutela di che libertà di opinione cianciate? la libertà di insultare? Di incitare alla violenza? di odiare? Che gente vergognosa, meschina, ipocrita e priva di valori fondamentali. E’ proprio vero che l’uomo è la peggior bestia immonda che circola su questo pianeta. Per di più vigliacchi, in quanto si fanno scudo di un testo considerato sacro come la Bibbia, e pervertiti, loro si, perchè amano far del male agli altri. il tutto perchè poi? Perchè non vogliono il matrimonio gay, su cui ci sarebbe ben che bene da discutere, ma non avete capito una mazza, da ignoranti quali siete, il matrimonio gay è stato ormai deciso proprio da tutti i governi d’europa e questo è l’ultimo grande paese europeo che non li ha, e su da Bruxelles spingono, spingono e spingono. Una battaglia persa in partenza, volete andare a protestare? Andate, vedrete le manganellate, sarete trattati come, se non peggio, dei manifestanti NO TAV, che almeno lottano per qualcosa di concreto. Andate così scoprirete cosa e come è veramente il potere e come si umiliano le persone. Gente veramente abominevole vergognatevi.

  7. Cisco scrive:

    La Scalfarottofilia è un crimine!
    Non vedo l’ora di protestare !!!

  8. Giovanna Jacob scrive:

    Se passasse questa legge, l’ex omosessuale Luca di Tolve, che dirige gruppi di auto-aiuto per liberarsi da pulsioni omosessuali indesiderate, dovrebbe chiudersi la bocca per no andare in galera. Dell’esperienza di Luca di Tolve ne parliamo a lungo nell’ultimo numero di Pepe: http://pepeonline.it/. Se andate sul mio blog, c’è pure la versione cartacea in pdf dell’ultimo numero con speciale sull’omosessualità. Cosa da leggersi prima che ci oscurino.

  9. bah scrive:

    Arabi… fate presto.

  10. David scrive:

    Bisogna mobilitarci per difendere i nostri diritti, se non lo facciamo noi non lo farà nessuno al nostro posto. Parliamone con i nostri amici, organizziamo gruppi di discussione e manifestiamo nelle piazze. Giù le mani dalla libertà di espressione.

  11. Pino scrive:

    Italiano, maschio, bianco, eterosessuale: devo pensare di essere stato sfortunato a nascere in Italia? O, forse, faranno una legge per tutelare anche chi è in questa situazione?
    Parlando seriamente: ma sapere qual è la percentuale di omosessuali in Italia non avrà fatto partire la caccia al voto?
    Voi fidatevi pure dei politici se volete…..

  12. giovanni scrive:

    Se passa questa legge anche un piccolo contrasto con un f….. può diventare un problema. Per esempio: se capita un incidente stradale con uno di loro, anche se a torto, quello la butta sull’omofobia e sei fregato!!!!!

    • giovanni scrive:

      Forse il modo per fregarli è quello di dire che siamo tutti finocchi…..C’è qualche esperto che mi sa dire se un omosessuale può essere accusato di omofobia?

      • kulgun3 scrive:

        La legge è uguale ed uniformata per proteggere orientamento sessuale, religione, razza, etnia, minoranza linguistica, nazionalità. Quello che dici è stupido perché con questa legge possono essere puniti tutti i manifestanti scorretti: quelli pro-gay k si macchiano loro stessi di discriminazione ed inveiscono contro i cristiani che manifestano entro i limiti le proprie idee e quei ma anche quei cristiani che si sono dimenticati che il Signore è Padre di tutti e che ci ha fatto tutti allo stesso livello, non c’è superiorità di nessuno,che la violenza va evitata ad ogni costo e manifestano con gruppi neofascisti.

        L’adozione per una coppia omosessuale o il discorso dell’utero in affitto sono cose “esterne”a tutto ciò. X es. quest’ultimo, a mio avviso, non dovrebbe essere permesso neppure agli etero… Non si fa discriminazione, sono argomenti differenti…

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