Google+

Nigeria, Boko Haram conquista Damboa e issa la sua bandiera nera sulla città. È l’inizio del califfato nigeriano?

luglio 22, 2014 Leone Grotti

Oltre 15 mila persone sono scappate dopo l’attacco di venerdì. Per la prima volta l’esercito non è riuscito a riprendere la città, che è ancora nelle mani dei terroristi

I terroristi islamici di Boko Haram «hanno assunto il controllo della città di Damboa». Quanto riferito da un vigilante locale alla Bbc è una preoccupante novità per lo Stato di Borno, nella parte settentrionale della Nigeria. Solo nella prima metà del 2014, gli islamisti hanno ucciso almeno 2100 persone in 100 diversi attacchi ma non erano mai riusciti ad insediarsi in un territorio.

MIGLIAIA IN FUGA. Oltre 15 mila persone sono fuggite da Damboa, tra le più importanti città di Borno, e dai villaggi circostanti sabato scorso, dopo che Boko Haram ha attaccato la città venerdì uccidendo almeno 40 persone e piantando la sua bandiera nera come segno di conquista. Al contrario di tutti gli altri attacchi, simili nell’esecuzione, questa volta l’esercito nigeriano non è riuscito a riprendere la città.

«ISSATE LE BANDIERE NERE». Il portavoce dell’esercito Chris Olukolade ha dichiarato che «sta aumentando» la presenza militare nell’area e che «non concederemo neanche una piccola porzione del nostro paese» ma per ora la realtà è un’altra. Secondo il vigilante locale, scappato dalla città dopo aver finito le munizioni, «Boko Haram ha creato dei check point lungo la strada che collega Damboa alla foresta di Sambisa e fa pagare un pedaggio a chi vuole passare. I terroristi hanno issato le loro bandiere all’entrata della città e sul municipio, dopo aver conquistato anche la caserma militare».

CALIFFATO NIGERIANO? Pochi giorni fa il leader di Boko Haram Abubakar Shekau aveva parlato in un video mostrando apprezzamento per la creazione del califfato in Iraq e Siria da parte di Al Baghdadi, leader dello Stato islamico. Si teme ora che i terroristi abbiano cominciato a dare corpo alla volontà più volte annunciata di trasformare anche la Nigeria in un califfato, cacciando tutta la popolazione cristiana.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

2 Commenti

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La concept giapponese anticipa il design dei futuri modelli Mitsubishi. È dotata di un powertrain ibrido plug-in con tre motori elettrici. Una soluzione che porta in dote la trazione integrale a gestione elettronica e un’autonomia di 120 km a zero emissioni.

La Casa tedesca dedica un inedito pacchetto high performance alla SUV Q3. A un aspetto decisamente aggressivo si accompagnano cerchi in lega da 19 pollici e sospensioni sportive S Line. Aggiornamenti per le versioni Sport, Design ed S Line Exterior.

La seconda generazione della crossover coreana beneficia di lievi ritocchi estetici e di un moderno sistema d’infotainment. Debutta il 1.6 turbo benzina da 204 cv di derivazione Pro_cee’d 1.6 T-GDi GT.

Look pistaiolo e dotazione particolarmente ricca per l'ultima versione della supercar nipponica, che entra in listino a 118.900 euro. Le consegne inizieranno a novembre

La concept nipponica anticipa una SUV a tre porte dal design aggressivo, ispirata concettualmente alla prima generazione a passo corto della Toyota Rav4. A soluzioni avveniristiche in abitacolo si affianca un powertrain ibrido.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana