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Manif Italia: oltre 500 ieri a Roma per vegliare contro la legge “bavaglio” sull’omofobia Video Foto

luglio 26, 2013 Redazione

Più di 500 “veglianti” si sono trovati a Montecitorio per protestare contro il reato di opinione introdotto dalla legge sull’omofobia

 Più di 500 i “veglianti” che si sono riuniti davanti a Montecitorio alla vigilia della discussione del progetto di legge Scalfarotto (Pd) e Leone (Pdl) contro l’omofobia e la transfobia. Giunti per dare voce ad una protesta che ha già assunto dimensioni internazionali: quella per la libertà di pensiero e di espressione. La manifestazione romana ha trovato, infatti, l’appoggio dei “Manif” francesi, che contemporaneamente protestavano davanti all’ambasciata italiana a Parigi evidenziando un dissenso trasversale ai popoli e alle culture che non ha alcuna intenzione di cessare né diminuire.

L’iniziativa apolitica e aconfessionale si è tenuta a piazza Montecitorio all’indomani dell’inizio dell’iter parlamentare di discussione della proposta di legge sull’integrazione della Legge Mancino-Reale promossa soprattutto dai parlamentari del Pd e di Sel. Tale proposta, lo ricordiamo, andrebbe ad istituire il reato di discriminazione per motivi fondati sull’omofobia o transfobia, in aggiunta a quelli razziali, etnici, nazionali o religiosi, sanzionando i trasgressori con la reclusione fino a quattro anni. Nel reato di discriminazione rientrano tutti quegli atti volti alla diffusione di un’opinione differente da quella di quanti affermano la legittimità del matrimonio omosessuale (e della relativa adozione o produzione mediante fecondazione artificale di figli).

 L’approvazione della norma darebbe vita all’istituzione di un vero e proprio reato d’opinione. Si tratterebbe quindi di una “legge bavaglio”. A tal fine i “veglianti” de La Manif Pour Tous ITALIA – in linea con gli iniziatori francesi di questo movimento, che si preannuncia di portata europea, con l’imminente adesione di altre nazioni – hanno voluto ribadire il diritto fondamentale di ogni cittadino a manifestare il proprio pensiero, garantito dall’art. 21 della Costituzione Italiana, la quale «riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio». I “veglianti” hanno voluto sottolineare ancora una volta il carattere del tutto aconfessionale e apolitico della manifestazione in particolare e del movimento in generale, evitando l’esposizione di ogni tipo di simbolo religioso o partitico.

 

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59 Commenti

  1. Franco scrive:

    L’Europa é un mostro.
    Non solo prima ci ha ridotti alla povertà ora vuole distruggere la famiglia.
    Dobbiamo ribellarci con ogni mezzo e a ogni costo.

    • Francesco scrive:

      Non credo che il riconoscimento delle coppie omosessuali rappresenti un danno o comunque sia finalizzato alla distruzione della famiglia. Questa legge permetterebbe un’integrazione socio culturale pacata e civile. Non posso e non voglio credere che la cosiddetta famiglia tradizionale sia così fragile nella sua esistenza al punto che una semplice legge possa minare le sue fondamenta. L’omosessualità non rappresenta una scelta ma un’accettazione di se e non é pensabile che ancora oggi c’é chi la consideri una devianza, depravazione o addirittura una malattia da curare. É giusto che ognuno liberamente esprima la propria opionione ma con cognizione di causa, se questo comporta dei reati come discriminazione, violenza e isolamento allora bisogna intervenire per tutelare i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione Italiana.

    • Francesco scrive:

      Non credo che il riconoscimento delle coppie omo rappresenti un danno o comunque sia finalizzato alla distruzione della famiglia. Questa legge permetterebbe un’integrazione socio culturale pacata e civile. Non posso e non voglio credere che la cosiddetta famiglia tradizionale sia così fragile nella sua esistenza al punto che una semplice legge possa minare le sue fondamenta. L’omosessualità non rappresenta una scelta ma un’accettazione di se e non é pensabile che ancora oggi c’é chi la consideri una devianza, depravazione o addirittura una malattia da curare. É giusto che ognuno liberamente esprima la propria opionione ma con cognizione di causa, se questo comporta dei reati come discriminazione, violenza e isolamento allora bisogna intervenire per tutelare i diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione Italiana.

  2. giuseppeburgio scrive:

    come sempre, a queste patetiche manifestazioni portate anche innocenti bambini – e li fotografate pure.

    hanno chiesto loro di partecipare?
    li contate fra i “500”?
    pensate che condizionarli fin da piccoli sia sano?
    non è già sufficiente il sopruso che hanno subito con la barbarie del battesimo?

    • gianni scrive:

      Giuseppeburgio, indignato anche tu al Palasharp 2 anni fa?
      http://www.youtube.com/watch?v=eQK5O7cntaA
      Ora io capisco che gli sviluppi dei matrimoni gay i bambini dovremo farli noi per poi darli a loro…e quindi li senti un po’ tuoi, ma almeno potresti avere un po’ di contegno almeno…
      PS
      i figli li porto in vacanza al mare per evitare loro la barbarie della montagna: approvi?

      • giuseppeburgio scrive:

        sì – indignato anche per il palasharp.
        non ho l’indignazione selettiva.

        e fai bene a portare i bambini al mare, la montagna deprime.

        • Q.B. scrive:

          Eh no. Vada per gli insulti, per le leggi da stato totalitario, tutto quello che volete, ma la montagna non toccatela, la montagna è bellissima eleva lo spirito e fortifica.
          Ora capisco perchè peppino è così depresso.

      • marco scrive:

        Ahahahahah!

    • Quercia scrive:

      A parte il diritto-dovere dei genitori ad educare i figli, a parte l’assurdità di ritenere una barbaria il battesimo visto che se non ci credi non è niente più di un bagnetto. Cmq….ammesso che il tuo intervento abbia un senso compiuto…

      “Innocenti bambini”…
      sono gli stessi innocenti bambini nati da una mamma indiana morta dopo il parto, inseminata con il seme di qualche sconosciuto occidentale e affidati ad una coppia di signore che si amano ma statisticamente è molto probabile che quando l’innocente bambino avrà 20 anni si saranno già separate?
      Quindi gli innocenti bambini sono violati se vengono battezzati se invece li si condanna fin dalla nascita alla condizione di orfani no. Lì è il giusto riconoscimento di un diritto alla paternità/maternità. Giusto? Ci sarebbe da scompisciarsi dal ridere se non fosse così drammatico.

      http://www.ilfoglio.it/soloqui/14248
      http://www.ilfoglio.it/soloqui/14104
      http://www.lanuovabq.it/it/articoli-donne-indiane-sacrificate-per-dare-figli-a-coppie-gay-5585.htm

    • Federica scrive:

      .il soppruso e’ quello che intendi fare tu ai bambini!!! Sostenitore di abomini!!!

    • Federica scrive:

      il soppruso e’ quello che intendi fare tu ai bambini!!! Sostenitore di abomini!!!

    • Antony scrive:

      perchè? i tuoi figli vanno a scuola spontaneamente???

    • Antony scrive:

      allora i tuoi figli non vanno a scuola??? anche quella è un imposizione!!!

    • clemente scrive:

      Il 90% dei siti web sono di sinistra e filo-gay.
      Ma questo non basta. I rossi vogliono il regime totalitario.
      E quindi si piccano di venire a … rompere proprio sui pochi siti esistenti che non sono allineati.
      Guseppeburgio, perchè non vai a fare i tuoi commenti sul dito di Repubblica o del Fatto Quotidiano?
      Poi, se non ti va il battesimo, puoi anche sbattezzarti. E magari anche descolarizzarti, disimparare l’ italiano, denudarti, svaccarti, destatalizzarti, buttare il computer nel cesso, e fare quello che ti pare.

    • angelo scrive:

      Va bene Giuseppe, se non ti piacciono queste manifestazioni “patetich”e, la prossima volta faremo una bella manifestazione tipo no-tav, anarchici, centri sociali… Di quelli che spaccano le vetrine e tirano bottiglie moltov alla polizia e imbrattano i muri.
      Così rietriamo nella norma anche noi, e non avrai più ninete da ridire.

  3. franco scrive:

    Con me caschi male. Io non sono cattolico ma cristiano evangelico e noi al battesimo da piccoli non crediamo. Ma non é una barbarie. Per noi é semplicemente nullo ma un genitore cattolico ha il 100% delle ragioni ha seguire i dettami della propria religione. E voi invece, Giuseppeburgio, che ai bambini invece negate il diritto di avere un padre e una madre per caso glielo avete chiesto prima?
    Patetiche sono le sue argomentazioni, ed anche un pò ingenue nel lasciar trasparire tutta la barbarie, la sua, nel voler quindi impedire il diritto all’educazione dei propri figli.

  4. Franco scrive:

    a parte l’h di troppo, colgo l’occasione per aggiungere che frasi come questa lasciano di stucco:”pensate che condizionarli fin da piccoli sia sano?”
    Come cioè se il diritto alla trasmissione naturale della visione della vita di un padre o una madre a un figlio fosse un “condizionarlo da piccolo”. Voi come intendete educarlo un figlio? Lo portate nel borneo abbandonandolo alla sua autoeducazione per evitare condizionamenti esterni?

    • giuseppeburgio scrive:

      La ” visione della vita” di molte popolazioni dell’africa e del sudest asiatico prevede l’infibulazione (mutilazione dei genitali femminili).
      In Somalia, una donna non infibulata viene considerata “impura”.
      Per dirla con parole tue, è una “trasmissione naturale della visione della vita” – fa parte delle loro tradizioni.

      Sono io che resto di stucco, caro cristiano evangelico.

      • Alèudin scrive:

        e ti sei mai chiesto perchè in Europa, Nord e Sud America e sempre meno in Africa questo non avviene? Forse perchè il Cristianesimo ha dichiarato inutili queste pratiche, compresa la circoncisione.

        Chi credi di dover ringraziare per poter essere libero di essere ateo o quel che vuoi? L’illuminismo? ma per favore, ragionate ogni tanto.

        • Il cavaliere oscuro scrive:

          Sbaglio o i tg non hanno direi per niente parlato di questa manifestazione? Chissà come mai…

  5. Davide86 scrive:

    Queste iniziative sono vergognose. Legittime, ovviamente, ma vergognose e riprovevoli. Se oggi io dessi una coltellata ad una persona solo perché nera o solo perché prete, incapperei in una aggravante prevista dalla legge Mancino-Reale. Se però accoltello uno solo perché è gay non incapperò in alcuna sanzione aggiuntiva, in alcuna aggravante. Chi manifesta evidentemente ignora questo fatto, e chiama “liberticida” una legge giusta che anzi l’Europa (oltre alla Corte di cassazione italiana e alla nostra Corte costituzionale) chiede. Mi auguro che il provvedimento passi, di fretta. E mi auguro che questo nostro Paese, intollerante e provinciale perché sostanzialmente insicuro e impaurito come questi manifestanti, vari il prima possibile il riconoscimento giuridico delle coppie di fatto (etero e gay) e l’estensione della legge sulle adozioni anche alle coppie stabilmente conviventi (etero o gay), che sono FAMIGLIE nel senso proprio del termine (come chiarito espressamente dalla Cassazione). Non bisogna avere paura del diverso: dei preti e dei loro servi, invece, si deve aver paura eccome.

    • clemente scrive:

      E’ ora di finirla di ciurlare nel manico, cari pro-gay.
      Un conto è il rispetto delle persone gay in quanto persone. Un conto è pretendere che siano quello che non sono.
      Facciamo un esempio. Se io dico che un grassone non deve fare il fantino, faccio discriminazione e odio verso i ciccioni? Se dico che un sordo non è adatto per fare l’ operatore di Call Center, faccio discriminazione?
      No. Semplicemente sto dicendo che certe persone non sono adatte per certi ruoli.
      Lo stesso per i gay. Se io dico che non si possono sposare, sto solo affermando che non sono adatti per questo ruolo, in quanto il matrimonio richiede la complementarielà dei sessi (e così l’ hanno inteso intere popolazioni, cristiane e no, per millenni).
      E se dico che una coppia gay non è adatta per adottare bambini, dico un ‘altra cosa che magari tu potrei contestare, ma che non è insensata o discriminatoria, perchè i bambini hanno bisogno di due genitori di sesso diverso (e non sono solo io a dirlo).
      Nessuno ha paura del diverso, come nessuno ha paura dei ciccioni. Semmai abbiamo paura della fine che può fare il cavallo.
      Strano comunque che la cassazione sia diventata il depositario della “verità rivelata”. Allora preferisco i preti per stabilire quale sia la verità.

  6. Franco scrive:

    X Davide 86:
    Mi sembra chiaro che lei, come tanti, non é informato da chi ha interesse a non farlo sui contenuti della legge. Per essere considerato omofobo basterà affermare la superiorità di un orientamento sessuale rispetto a un altro. Se quindi un prete dice che l’unica famiglia da lui riconosciuta é quella eterosessuale perchè l’altra secondo lui é contraria alla sua religione o a quello che crede essere il diritto natural,oppure é peccato si é passibili di accusa di omofobia. Non sono manifestazioni di cretini. Si informi e scorprirà che in Inghilterra ci sono molti casi di persone arrestate solo perchè predicavano la loro religione dicendo “‘adulterio e l’omoessualità” sono un peccato ( con tanto di filmato non é una chiacchiera) , professori licenziati perchè degli studenti gli hanno chiesto sull’omosessualità e lui , essendo avventista del settimo giorno ha risposto ” io sono credente e nella bibbia l’omosessualità é un peccato quindi lo é pure per me”. Era un posto pubblico? Sì ma i ragazzi lo hanno chiesto all’individuo, e quindi l’individuo deve dire o affermare cosa non crede per non incappare in una sanzione?
    Prima di venire a dare dei provincialotti farebbe bene a leggere le motivazioni della legge, non solo di chi si oppone, ma anche quelle di chi la propone. E’ una chiara persecuzione nei confronti della religione e della sua libertà di espressione. Per sua informazione ci sono anche associazioni gay come homovox che hanno partecipato a questa manifestazione.
    Sì….parlare senza sapere é provinciale, lei é la chiara evidenza che l’Italia ne é affetta.

    • Davide86 scrive:

      X Franco

      Se lei è una persona coerente, cosa della quale dubito fortemente viste le sue argomentazioni, deve ammettere che opporsi a questa legge significa necessariamente discriminare i concittadini gay. Ciò è evidente per il semplice fatto che se la legge Mancino vale per neri e preti, allora non vedo perché non debba valere pure per i gay. Non ci sono argomentazioni logiche in contrario che tengano. O passa questa legge o si abolisce TUTTA la legge Mancino, e si aboliscono i reati di odio contro neri e preti.
      La verità, caro Franco, è che lei, come del resto moltissimi concittadini, crede che un gay valga meno di un eterosessuale, e che un prete debba essere più protetto di una persona omosessuale. Ma questa impostazione, caro mio, non ha evidentemente NULLA a che spartire con gli elementari concetti di uguaglianza e democrazia.
      Quindi sì, caro Franco, parlare senza sapere è da provinciale, come lei correttamente sottolinea, e mi permetta di dirle che dal suo intervento emerge che è lei la chiara evidenza che l’Italia ne è affetta. Il resto dei Paesi civili questi problemi non se li pone nemmeno. E, da giurista, dubito fortemente che nel Regno Unito siano state arrestate delle persone solo perché manifestavano il loro pensiero: non confonda i Paesi civili con il nostro, per cortesia.

      • Q.B. scrive:

        Olé, un altro sedicente giurista … sbucano come i funghi in una giornata piovosa di agosto.

      • angelo scrive:

        Scusi Davide.
        ma perchè allora non inserire nella legge mancino anche l’ odio per i grassi, i bassi, i balbuzienti, gli occhialuti, i berlusconiani… e tutte le altre categorie di persone che subiscono insulti e discriminazioni per la loro condizione fisica o ideologica?
        E anche per la discriminazione verso i bambini nel grembo materno, che invece oggi vengono spazzati via?

      • giovanna scrive:

        Ma caro Davide86, visto che mi sembra che bazzichi qui da un bel po’, ti è forse sfuggito il commento di Giuseppeburgio che invocava il carcere per un ragazzo che ribadiva che il matrimonio può essere solo tra uomo e donna? Quel tale non era stato né picchiato né offeso, né aveva subito nessun tipo di odio, ma di fronte ad una posizione diversa dalla sua ha invocato il carcere, mostrando perfettamente lo scopo della legge, azzittire che crede alla differenza sessuale, chi crede che un rapporto tra uomo e donna abbia un significato profondamente diverso per la società rispetto a quello di due uomini o due donne, che non possono avere figli tra di loro.
        Quindi non si tratta di dire che un omosessuale in quanto persona ha meno valore, cosa assolutamente non vera, anche se molti gay lo pensano e ci soffrono, ma che il matrimonio non è per gli omosessuali e la legge vuole imbavagliare chi lo sostenga, come sai benissimo anche tu.

  7. Cisco scrive:

    La legge Mancino e’ una legge liberticida, con il nobile intento di combattere storicamente i pregiudizi fascisti si sta rivelando essa un pretesto per l’intolleranza. Andrebbe abolita, non allargata ad altre fattispecie.

  8. Gi_Gi scrive:

    bravi vedo che avete seguito alla lettera i suggerimenti che vi ho dato io; foto solo in soggettiva o alla prima fila, fatte angolate per aumentare i partecipanti, moltiplicare per 10 il numero della questura, e soprattutto nonostante sia stata un fiasco, dire che i partecipanti erano oltre le aspettative, complimenti avee recitato il copione punto per punto.

    • Paolo2 scrive:

      Ehi “gigettol’hofattaneletto” ma ti eccita così tanto ripetere 1000 volte gli stessi concetti………??
      Se aiuta le tue frustrazioni sappi che ti sto battendo le mani per l’ammirazione di aver azzecato in pieno tutte le banalità che replichi senza interruzione come un pappagallo

  9. Franco scrive:

    Riporto una notizia per far capire il livello di questa legge.

    In Francia non era mai accaduto niente del genere, ma lui l’ha presa con ironia e racconta tutto scherzando. Parliamo di Franck Talleu, direttore dell’Insegnamento cattolico a Soissons, Laon e Saint-Quentin, sposato, padre di sei figli adottati, fermato il primo aprile, portato alla questura e multato perché si trovava al parco con i suoi figli indossando una maglia con il logo stilizzato di una madre e un padre che tengono per mano due bambini. «”Tenuta contraria ai buoni costumi”, questa è la prima cosa di cui mi hanno accusato gli agenti» racconta Talleu a tempi.it. «Io mi sono messo a ridere e ho risposto: “Sarà facile contestare quello che avete scritto!”». La maglia portava il simbolo della Manif Pour Tous, organizzazione che ha portato in piazza per due volte un milione di persone per protestare contro la legge su matrimonio e adozione gay del governo socialista di Hollande. La legge è passata oggi in Senato e ora torna alla Camera per l’approvazione definitiva.

    • Davide86 scrive:

      Mi scusi, Franco, ma non posso davvero fare a meno di commentare anche questo suo nuovo intervento. Se la storia da lei riportata fosse vera, sarebbe un caso grave. Ma isolato. Le brutalità omofobe, invece, sono all’ordine del giorno. E non si tratta di due risate al parco con due agenti di polizia decisamente anticlericali, bensì di botte, insulti, sfregi, attacchi, aggressioni, discriminazioni sul posto di lavoro, molestie. E’ in grado di comprendere la differenza? Eviti, davvero, eviti di far passare i cattolici per vittime: la storia dice l’esatto contrario. E anche i fatti di questi giorni lo dicono. Se i valori cattolici (che io, da critsiano, proprio non riesco a rintracciare nella Bibbia) sono in crisi, non è il caso di prendersela con chi rivendica i diritti… ma forse è il caso di ragionare sul distacco sempre più marcato tra la Chiesa cattolica e il mondo delle persone normali. Se il matrimonio canonico è in crisi, forse è il caso di interrogarsi sul perché la gente sceglie (quando può) altri modi di sposarsi (civilmente) o convivere. Non si chieda allo Stato di farsi strumento di precetti religiosi.

      • Azaria scrive:

        Davide scusi ma chi non sta guardando la storia é lei!
        Iniziamo con il dire che le eventuali aggressioni contro gli omosessuali sono giá punite (giustametne) per legge mentre l’atto di tirannia di quei poliziotti viene fatto passare come una cosa positiva (manco Hitler é stato cosí efficiente).

        Per quanto riguarda i PRESUNTI fatti di intolleranza verso gli omosessuali che sarebbero all’ordine del giorno, si rende conto che si sta facendo abbindolare?
        Ci sono vari casi montati sui giornali poi puntualmente smentiti.
        Parliamo del presunto atto vandalico alla scuola romana da parte di “omofobi” perché la scuola si sarebbe impegnata contro l’omofobia (poi abbiamo visto chi hanno preso).
        Parliamo del presunto pestaggio in una discoteca del nord da parte dei buttafuori ai danni di poveri omosessuali molestati (in realtá, la notizia vera é uscita solo su pochi giornali locali dove la gente giá sapeva e mentire sarebbe stato inutile, sono stati i gay ad aggredire ed ad aver mandato in ospedale un uomo della sicurezza).
        Parliamo del caso sempre a Roma del ragazzino che si sarebbe suicidato per presunte intolleranze verso la sua omosessualitá (poi verificato che era etero e non risentiva di intolleranza alcuna).
        Parliamo del caso dei tre ragazzi che sarebbero stati uccisi nella repubblica sudafricana in un campo di rieducazione per omosessuali (poi si é scoperto che i tre NON erano omosessuali ed il campo di rieducazione NON era per l’omosessualitá ma per tutt’altra cosa).
        Potrei continuare cosí per un centinaio di casi…
        Ovviamente i casi reali (pochi in realtá) devono essere puniti, come giá succede senza introdurre la legge nazista in questione. Di contro se la legge fosse introdotta i casi di ingiustizia come quello del padre di famiglia francese aumenterebbero.

        “Non si chieda allo Stato di farsi strumento di precetti religiosi”
        Non lo chiediamo, chiediamo di farsi strumento di libertá reale e non di limitare la libertá con questa legge tirannica. D’altra parte in Francia fra i tanti che si sono opposti c’é anche la homovox, associazione di OMOSESSUALI, il 90% di loro é ATEO. Questo a dimostrare che chi ci accusa di voler imporre il nostro credo religioso non ha capito proprio niente della situazione attuale.

        • giuseppeburgio scrive:

          una fonte assolutamente attendibile mi riferisce che cristo è morto di freddo.

          vi rendete conto di quale casino avete montato su un semplice caso di ipotermia?

          • Azaria scrive:

            Non mi dire che pensi sul serio che qualcuno possa considerare intelligente questa tua stupida provocazione!
            Dai!
            Speravo che almeno un neurone ce l’avessi!

            Certo rileggendo meglio gli altri tuoi commenti mi rendo conto che la mia speranza di farti ragionare anche era abbastanza stupida… almeno io ho l’attenuante di averlo capito in pochi commenti (non é da tanto che frequento Tempi).

            Poverino, mi fai veramente pena, se non avessero chiuso i centri di salute mentale magari qualcuno ti avrebbe aiutato.

            • giovanna scrive:

              Caro Azaria, ti faccio tanti auguri di trovare qui un gay con cui sia possibile veramente parlare, a me è capitato solo una volta con una ragazza omosessuale che ci sia stata una possibilità di parlare umanamente in questo sito, ma era capitata per caso, non era a caccia di fantomatici omofobi su cui sfogare la propria frustrazione, tanto è vero che si era dichiarata contraria ad adottare per il bene del bambino. Ma forse quella ragazza era omosessuale, ma non gay.
              Il copione , invece,è più o meno sempre quello, questi signori gay si presentano come persone che hanno paura di essere offese e discriminate, che cercano un dialogo, poi in breve, in mancanza di argomenti, perché proprio argomenti non ne hanno, pur essendo trattati più che amichevolmente, come anche tu li hai trattati da amici tu, passano agli insulti e alle parolacce, se riescono anche alle bestemmie.
              Nessuna argomentazione seria, frasi ripetute a pappagallo e spesso rifacendo il verso all’interlocutore, menzogne a piene mani, livello culturale sotto terra, un panorama deprimente.
              Comunque, auguri , sia mai che tu riesca a cavar sangue dalle rape !

          • Il cavaliere oscuro scrive:

            Ahahahahahahahah! Signor Giuseppeburgio lei è uno spasso!!!! Il suo odio anticattolico le fa dire cose veramente imbarazzanti! Ahahahahahah!

        • Alfio scrive:

          Povera povera Azaria mi fai quasi pena se tu non fossi in perfetta malafede.
          Sull’incendio al liceo appena due quotidinao hanno parlato di omofobia, e infatti era presentato solo come ipotesi, ma tu fai come se tutta la stampa si fosse unita al coro.
          Discoteca del nord è un po’ vago, peccato che non citi alcun riferimento riscontrabile dell’episodio luigo data, testate ecc.
          Il ragazzino “dai pantaloni rosa” penso ti riferisci a lui, era si preso di mira dal bullismo omofobico, fosse stato gay o meno, una legge contro l’omofobia non divende solo i gay dai pestaggi, anche gli etero pestati perché erroneamente scambiati per tali.
          Il campo aveva sì, tra le mille sue mire correzionali, anche quella di far diventar uomoni i ragazzi effeminati, o presunti tali dai genitori, come a dire omosesusali anche se non volevano usare tale parola per evitare subito le accuse della loro evidente omofobia.

          • Azaria scrive:

            Prima cosa sono un uomo (e continueró a dirlo anche dopo che la legge in questione me lo vieterá).

            Passiamo ai quotidiani.
            Il messaggero riporta le frasi di Zingaretti “come dissi in passato, si cerca di attaccare un simbolo che in questi anni si è distinto per iniziative contro l’omofobia” e ricorda che Marino ha collegato subito l’atto agli atti di <> dei mesi precedenti. Ovviamente non portandole come ipotesi ma sottolineandole come sicure (c’é l’articolo su internet, ci puoi arrivare con una semplice ricerca).
            Anche Il fatto quotidiano ha riportato le stesse dichiarazioni sottolineando in grassetto che la scuola é stata incendiata perché impegnata in iniziative contro l’omofobia.
            Puoi leggere la stessa cosa sulla Repubblica
            Il giornale
            Roma Today (testata minore, ammetto, ma l’ho citata perché a Roma, dove il fatto é successo, ha un certo seguito)
            Nessuno di questi ha fatto passare la cosa come una semplice ipotesi investigativa (che ci poteva pure stare) ma come certezza.
            Purtroppo non ho il tempo di cercare oltre, ho fatto un giro veloce su google.

            Di contro il corriere é stato piú bilanciato e si é lamentato delle stupide voci messe in giro.
            Questo ovviamente evitando le dichiarazioni delle varie associazioni gay che non hanno perso l’occasione per pubblicizzare la loro ipocrisia.
            E ti ricordi quanto il caso é girato su fb in pochi giorni?

            Passiamo al povero Andrea suicida 15 enne.
            Prova a cercare su google le parole “Non fu un atto di bullismo o di omofobia a spingere Andrea” e vai al primo link e vedi chi ha fatto tale dichiarazione (i magistrati che hanno indagato sul fatto). Quindi anche il presunto bullismo per averlo semplicemente SCAMBIATO per omosessuale é un’ipotesi campata in aria a cui hanno ricorso la (s)concia e gli altri ipocriti che non hanno esitato a sfruttare la morte di un povero 15enne.

            Per quanto riguarda le mire del campo nella Repubblica Sudafricana, magari é anche come dici tu (non mi interessa neanche controllare) ma da qui a montare l’assurdo caso di persecuzione contro gli omosessuali come é stato fatto… ci vuole solo tanta tanta mala-fede (ma proprio tanta).

            Per il fatto della discoteca citato, prova a mettere su google “varese news GERMIGNAGA omofobia” e vedi che ti esce. É un caso vecchio (18 marzo 2012) l’ho riportato perché particolarmente significativo: gli omosessuali sono stati gli aggressori e le lobby gay non hanno neanche cercato di capire quale fosse la causa dei tafferugli gridando subito all’omofobia e riportando che ci sono contusi, ma trascurando che i contusi non sono gli omosessuali ma i membri della sicurezza che dagli omosessuali sono stati menati.

            • jos scrive:

              Scusate se mi intrometto, ma da sudafricano che vive da tempo in Italia devo dire che la notizia riguardante il campo per convertire i gay e’ falsa, non è così Siamo un popolo orgoglioso, abbiamo avuto i nostri bei problemi con il razzismo ma fortunatamente le cose sono molto cambiate. Siamo il popolo arcobaleno, riuniamo molte etnie, siamo uomini duri e rudi e quel campo era un espressione becera di puro machismo ma non era assolutamente un campo per convertire i gay. scusate l’intrusione.

  10. Franco scrive:

    X GI_GI

    Il tuo argomentare rafforza la posizione di chi manifesta: quindi secondo te il diritto di parola dipende da quante persone aderiscano a una piazza ? E voi sareste quelli che tutelano il diritto delle minoranze?

    • giovanna scrive:

      Io spero sempre ardententemente che non tutti i gay siano come quelli che intervengono qua:
      violenti, ,maleducati, blasfemi, senza cuore e senza cervello, una vera feccia in casa d’altri : ogni volta che ne esce uno nuovo ( o sono sempre gli stessi, potrebbe essere dato il pappagallaggio a tutta birra ) spero che si possa discutere seriamente e bastano due righe per capire che è impossibile, perché con la cattiva fede non c’è lotta.

      • giuseppeburgio scrive:

        anch’io, e forse anche i miei amici di feccia, spero che non tutti i cristiani siano come quelli che trovo qui.

        purtroppo, la realtà mi smentisce sempre – siete tutti feccia, e siete a casa di tutti.

        • giovanna scrive:

          Ma io dico, Giuseppeburgio, possibile che non ci sia nemmeno un gay con un minimo minimo di testa e cuore che intervenga qui per difendere il matrimonio tra due uomini o due donne?
          Ne deduco che è proprio la materia in sé che non consente questa possibilità.
          Noi piccoli e poveri cristiani di fronte a voi diventiamo giganti del pensiero, non c’è un ragionamento logico, una buona fede nella discussione, un argomentare sincero, dal primo energumeno che si è affacciato, tale Alex (che a volte , anche qui, sembra tra noi sotto mentite spoglie, con quella sua tipica arroganza esibita e violenza e incapacità di confronto) a tutti i suoi consimili di maleducazione e sopraffazione dell’altro.
          Perdipiù . lo ripeto, in casa d’altri, perché a me non verrebbe mai in mente di venirti ad insultare in un sito favorevole ai matrimoni tra due uomini o due donne, anche perché di sicuro non sarei accolta come siete accolti voi gay, presi in considerazione con infinita pazienza, trattati da persone pensanti: se tanto mi dà tanto in casa vostra sarei ricoperta di parolacce e minacce.
          E poi, giuseppeburgio, un consiglio gratis, di non rispondere sempre a pappagallo,l’effetto di testa vuota si amplifica ulteriormente, non siamo all’asilo, cresci, diventa un uomo.

          • giuseppeburgio scrive:

            “possibile che non ci sia nemmeno un gay con un minimo minimo di testa e cuore che intervenga qui per difendere il matrimonio tra due uomini o due donne?”
            risposta: non ce n’é bisogno, i diritti sacrosanti si difendono da soli.

            “di sicuro non sarei accolta come siete accolti voi gay, presi in considerazione con infinita pazienza”
            …non mi pare proprio – tu poi in particolare ti spazientisci sempre.
            comunque è ovvio che – siccome il mio scopo è insultarvi – lo vengo a fare qui.
            che motivo avrei di farlo altrove?
            bisogna grattare dove c’è la rogna.

            • giovanna scrive:

              Ehi giuseppeburgio, dicevo che non ho ancora letto un gay con cervello e cuore, ma solo con argomenti pappagallo e insulti. Come tu confermi.
              Per quanto riguarda la pazienza, non mi riferivo certo a me, ma qui c’è fior di gente che accoglie, discute, si confronta con gentaccia come te, blasfema, aggressiva, minacciosa e in totale cattiva fede.Non so se quest’atteggiamento distruttivo e disturbato sia dato dall’omosessualità, non credo, penso proprio dall’ideologia gay che ti mnagia la testa.
              Comunque,qui sei trattato come una persona, anche se ti comporti da bestia.
              A volte si percepisce una certa meraviglia anche nelle tue parole, che qualcuno ti possa dare importanza, perché è ovvio che se uno si aspetta da una legge totalitari a che sia riconosciuto il suo valore, crede di valere meno di niente.

              • giuseppeburgio scrive:

                sbrocchi facilmente – secondo me sei tu che hai problemi.
                io sto benissimo, grazie.

                • giovanna scrive:

                  “sbrocchi facilmente” lo dici quando non hai più argomenti ?
                  Ne hai sputate di tutti i colori, hai inneggiato al suicidio dell’avversario, sei stato blasfemo, hai invocato il carcere per chi la pensa diversamente da te e difende i bambini dai soprusi e dalla schiavitù, hai vaneggiato di costumi africani, e sarei stata io a sbroccare perché sottolineo la tua incapacità di dialogo, a fronte di una volontà precisa di insultare , come d’altra parte hai ribadito tu stesso più volte?
                  Ma io so perché me l’hai detto, perché sono una donna, ad un uomo non l’avresti mai detto e molti uomini prima di me ti hanno messo di fronte alla tua idiozia con altrettanta forza ed ironia, e hanno altresì notato che non ti mostri proprio con la testa a posto…. quasi quasi propongo un’aggravante per gli insulti alle donne in quanto donne…preparati per il carcere !
                  Ma guarda che non mi sono offesa, mi hai fatto tenerezza, così grande e così immaturo. In effetti alla mia disamina sulla pochezza degli interventi dei gay su questo sito devo aggiungere che sembra di parlare con dei ragazzini delle medie e mi scuso con i ragazzini delle medie !

      • Azaria scrive:

        Cara Giovanna, fra gli omosessuali c’é anche gente seria ed in gamba, ma nessuno di essi (o pochissimi di essi) si battono per i matrimoni gay.
        Pensa all’associazione “Plus gay sans marriage”, associazione di omosessuali francesi che si batte con forza CONTRO le leggi di Hollande.
        Ció che lamentano tali associazioni sta nel fatto che i gay idioti hanno sempre voce in capitolo mentre gli omosessuali seri vengono zittiti (parole loro).

        • Bifocale scrive:

          Al di là delle sue personali e fantasiose classificazioni fra omosessuali “in gamba” o “idioti” o altro, per il diritto al matrimonio anche per le coppie dello stesso sesso si battono coloro che credono nell’uguaglianza delle persone e per il diritto anche per le coppie dello stesso sesso di essere trattati in modo ugualitario da uno Stato che dovrebbe essere di tutti, minoranze comprese. Per quanto riguarda la sparuta minoranza dei gay che non vogliono avere il diritto di poter accedere al matrimonio (civile, ovviamente) liberissimi di non farlo, e chi li obbliga? Vale anche per le coppie etero, lo sa? nessuno vuole obbligare nessuno a fare niente, ben diverso – e questo lì liberticida – è il discorso di chi vuole impedire ad altre persone di poter fare quello che è a loro consentito.

          • Azaria scrive:

            Bifocale, le persone omosessuali di cui ho parlato non si lamentano del fatto che sarebbero eventualmente obbligate a sposarsi, semplicemente capiscono che con le leggi in question ci andrebbero a perdere tutti. I bambini in primis, la societá, la famiglia e gli omosessuali (che fanno parte della societá) di conseguenza.

            Che sia una sparuta minoranza (a quello che dicono gli homovox, certo io personalmente statistiche non ne ho fatte) sono quei gay che vogliono il matrimonio, che di contro sono solo molto piú rumorosi.

            Certo, a sostegno della tesi dell’homovox si puó vedere com’é andato il salone del matrimonio omosessuale in Francia, magari non é una prova certa, ma veramente forte come indizio.

            Poi quanto sarebbe utile un “matrimonio gay”? Le coppie omosessuali che ho conosciuto (non poche) nessuna ha superato i 2 anni prima di lasciarsi definitivamente (spesso in questi due anni lascia e piglia vari). Certo anche questa non é statistica da prendere come fatta con rigore (non ne avrei gli strumenti) ma abbastanza indicativa.

            Il diritto di matrimonio diventa semplicemente uno stupido capriccio piú che un vero diritto. Capito questo ci vuole poco ad opporcisi.

            • Antony scrive:

              senti Azaria, come è andata finire quella copia?
              ci sono stati assegni per alimenti da parte di uno di loro?

  11. Remo scrive:

    Non basta ci vuole una manifestazione più forte: 500 Dominique Venner!

    • Q.B. scrive:

      Dunque dunque … istigazione al suicidio, l’ art.580 codice penale, qualora produca effetti prevede reclusione da cinque a dodici anni..

      Se invece la tua boutade intendeva postulare l’inutilità della vita di un cristiano in quanto cristiano, e quindi la sua inferiorità al punto tale da rendere la sua morte non solo irrilevante ma persino auspicabile, allora applichiamo l’art.3 comma 1b della Legge 13 ottobre 1975, n. 654 e successive modifiche che prevede la reclusione da sei mesi a quattro anni per avere, in qualsiasi modo (in questo caso pubblicamente a mezzo stampa), incitato a commettere (…) violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o RELIGIOSI. E poi diritto in sagrestia a pulire i pavimenti della parrocchia a titolo di attivita’ non retribuita a favore della collettività.

      Non è mai successo prima che qualcuno abbia sporto denuncia in tal senso? Oh ma si può sempre cominciare.

      Ti piace di più così ?

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